Milan, Braglia: "Adesso serve un cambio di passo. Manca ancora identità"
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Daniele Petroselli
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07.10.2026 16:56Altre Notizie
L'ex portiere Simone Braglia è intervenuto ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, per parlare del caso commissariamento FIGC: "Penso sia patetica l'ingerenza della politica nello sport. E questa ingerenza ha portato a depauperare un valore sportivo che avevamo e abbiamo perduto".
Inter, Pio Esposito merita la titolarità?
"Io ho una grande considerazione di Pio Esposito per il calcio italiano. E' un valore nazionale, credo che un giovane per maturare definitivamente dovrebbe giocare con più continuità. L'Inter giocherà ogni tre giorni ora, le occasioni per giocare le avrà. E anche partite di un certo spessore. La continuità però è basilare per l'esplosione di un giocatore. Mi fido di Chivu e oggi la coppia Lautaro-Pio è la coppia ideale. Oggi Pio è già un leader, protegge i palloni, li smista, gioca con la squadra. E' pronto per la maturazione definitiva. A me sembra tanto Skuhravy del Genoa".
Amorim e Spalletti devono accelerare da questo turno di campionato:
"Mi aspetto un cambio di passo dal Milan. La Juve ha già un'identità, anche se ci sono incongruenze davanti. Al Milan l'identità ancora non la vedo. Boban ha detto che il Milan deve vincere, così come la Juve, i titoli lo dicono. Devono lottare per vincere il campionato, al momento vedo la Juve leggermente più avanti. Ora deve dare una risposta il Milan. Ritengo poi che Spalletti conosca meglio il nostro campionato, Amorim ancora no".
Dopo un lungo stop, che partenza di campionato sarà?
"Mi aspetto una ripartenza forte da parte del Como. Considero il Como una delle squadre che può anche vincere il campionato e potrebbe vincere con la Roma. Ho visto Nico Paz, Da Cunha in Nazionale, credo che possa tornare forte".
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