ESCLUSIVA TJ - Mohamed Sissoko: "Pirlo come Zidane, Juve è ora sinonimo di gioventù. Osimhen sarebbe stato un grande acquisto. Arthur? Troppo sottovalutato"
Mirko Di Natale
"La Juventus ha scelto un grandissimo allenatore, è vero che non ha esperienza ma Pirlo possiede le carte in regola per ripetere quanto fatto da Zidane al Real Madrid". Non ci gira intorno l'ex calciatore bianconero ed attuale operatore di mercato, Mohamed Sissoko, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:
In che modo? Spiegati meglio.
"E' molto semplice: Pirlo conosce benissimo l'ambiente Juventus, possiede dei concetti di gioco molto interessanti e può essere di grande aiuto non solo ai suoi vecchi compagni di squadra ma anche ai grandi campioni presenti in rosa. Nelle prime uscite, ho già visto una squadra che è stata già in grado di assimilare alcuni dei suoi concetti. E questa è una nota positiva. Sono rimasto molto contento perché la dirigenza ha scelto un grande allenatore".
E sempre la dirigenza è riuscita a fare un bel mercato estivo. Concordi?
"Sono d'accordo, il ciclo era giunto al termine e quindi si doveva cambiare. Sono stati acquistati dei giovani di qualità che possono far bene, peccato non sia arrivato Osimhen in avanti. Ma questa Juventus è più forte dell'anno scorso, ora è sinonimo di gioventù perché la rosa è stata ringiovanita".
Però la Juventus è riuscita ugualmente ad acquistare un signor attaccante come Alvaro Morata.
"A me piace molto Morata, però Osimhen sarebbe stato un acquisto bellissimo per questa squadra. E' un giovane importante, di grande valore che può solo migliorare. Per me diventerà uno dei migliori centravanti in Europa".
Come mai l'anno scorso la Juventus non è riuscita a far bene con Sarri?
"Io penso, e non cambio idea a riguardo, che Sarri sia un grandissimo allenatore. Per me non ha fatto completamente male, è riuscito comunque a vincere la Serie A in un anno molto difficile per il calcio ed è stato sfortunato con il Lione. La Champions, poi, è stata vinta dalla squadra più forte di tutte che era il Bayern. Quest'anno la Juve può riprovarci, non sarà facile ma gioca sempre per vincere".
Poc'anzi parlavamo dei giovani acquistati dalla Juventus, che ne pensi di Federico Chiesa?
"E' un buonissimo giocatore, l'ho visto con la Fiorentina e non mi è dispiaciuto. Speriamo riesca a dare quel qualcosa in più che serve alla Juve".
Credi che il centrocampo sia il reparto più debole?
"Non penso sia il reparto più debole, anche perché ci sono dei giocatori molto sottovalutati. Uno di questi è Arthur, che è arrivato nello scambio con Pjanic e nessuno lo esalta abbastanza. L'ho visto giocare a Barcellona e quelle poche volte mi ha sempre convinto, sono sicuro che farà bene".
Cristiano Ronaldo sarà ancora più decisivo quest'anno?
"Assolutamente sì, Cristiano è un giocatore che vive per essere il numero uno e il suo obiettivo è sempre quello di migliorarsi. Questo è il terzo anno alla Juve, ormai si è pienamente ambientato. Aiuterà senz'altro la sua squadra a far bene".
E parlando di tuoi ex compagni di squadra, dieci anni dopo Bonucci e Chiellini sono ancora lì a difendere i colori della Juve e della nazionale.
"Non sono stupito da questo, hanno sempre dimostrato di essere sempre al top. E non è semplice rimanere su questo status per così tanto tempo. A loro auguro di giocare il più possibile, al momento sono due tra i più forti al mondo nel loro ruolo".
Infine chi vincerà la Serie A?
"Inter e Napoli stanno riducendo il gap, ma la mia favorita resta sempre la Juve. E' la squadra più forte".
Si ringrazia Mohamed Sissoko per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


