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ESCLUSIVA TJ - Oddenino (La Stampa): "Senza CR7, Pirlo potrebbe giocare con Kulusevski e Morata davanti. Su Paratici e sulla corsa scudetto..."

autore
Luca Cavallero
per Tuttojuve.com
mercoledì 14 ottobre 2020, 15:30Primo piano
autore Luca Cavallero
14.10.2020 15:30Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

La positività di Cristiano Ronaldo e l'attualità in casa Juventus.

In merito a ciò, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Gianluca Oddenino, firma de La Stampa.

Comciamo subito con il fatto shock delle ultime ore: la positività di CR7. Le ripercussioni sono inevitabilmente tutte quante sul calcio, a livello mondiale.

"Esattamente. La positività di un calciatore del suo calibro ci fa capire che questo virus non risparmia nessuno, a livello di contagio, e che bisogna essere prudenti. MI aspetto che il calcio proseguirà, con ancora maggiore tutela della sicurezza".

Come potrebbe giocare la Juventus senza Ronaldo?

"Con il Crotone, dal mio punto di vista, l'avrebbe saltata in ogni caso. Per quanto riguarda invece le partite successive è un'incognita: vedremo quando risulterà negativo. Credo che le soluzioni, in ogni caso, a Pirlo non manchino: potrebbero giocare, in attesa del pieno recupero di Dybala al top, Morata e Kulusevski davanti, oppure potrebbe v ariare il modulo, a seconda delle condizioni di Ramsey. Sarebbe un peccato, calcisticamente parlando, se Ronaldo fosse costretto a saltare la sfida contro Messi e il Barcellona".

Cambiando argomento come giudichi il mercato della Juventus, a livello complessivo?

"E' un mercato che mi ha stupito, perchè la Juventus ha saputo centrare due sostanziali obiettivi: svecchiare la rosa e acquistare giocatori di qualità. Si è aperto e chiuso il mercato con due ottimi colpi: Kulusevski - già formalizzato a gennaio - e Chiesa. Su Chiesa c'è da fare un discorso specifico".

Prego.

"Juventus e Fiorentina avevano già l'accordo ad aprile. Per il periodo che stiamo vivendo, 60 milioni di valutazione del cartellino per un calciatore sono una cifra davvero macroscopica. Chiesa non è stata soltanto una richiesta di Pirlo, ma anche di Sarri - ad aprile ancora allenatore della Juventus - che ha dato il suo assenso".

Per quanto riguarda invece gli altri colpi in entrata?

"Il colpo a sorpresa è stato McKennie: uno dei migliori giovani bloccati, in assoluto anonimato".

Ritieni che, in occasione della prossima Assemblea degli Azionisti, Agnelli potrebbe optare per alcuni cambiamenti, fronte direzione sportiva?

"Ci stiamo riferendo, ovviamente, a Fabio Paratici. Faccio una considerazione: una riflessione da parte di Agnelli ci sarà sicuramente stata riguardo allo stato dell'arte fronte Juventus. Totalmente veritiero lo svecchiamento della rosa e l'abbattimento del monte ingaggi, ma l'ultimo mercato ha evidenziato difficoltà non indifferenti sulle cessioni: ci sono stati infatti soltanto prestiti o rescissioni".

Il caso Khedira è emblematico...

"Khedira è un discorso a parte, perchè la Juve gli ha fatto una buona offerta, da lui declinata. Mi riferisco, piuttosto, a situazioni come quella legata ad Higuain: con lui i bianconeri hanno messo infatti a bilancio una minusvalenza di 18 milioni di euro. Il dato è certamente pesante: probabilmente Agnelli, in ogni caso, compirà delle valutazioni per quanto concerne eventuali correzioni".

Capitolo corsa scudetto. Qual è il tuo primo bilancio, dopo le prime tre giornate?

"La Juventus è la squadra più solida, con più giocatori. Forse le eventuali debolezze potrebbero riscontrarsi sulle corsie esterne e sull'incognita di Pirlo in sè come allenatore, ma questo viene assorbito in relazione alla qualità e alla forza dell'attuale Juve. Penso, inoltre, che l'Inter si sia rafforzata. Il Napoli ha fatto molto bene con l'acquisto di Osimhen e con il dare continuità al progetto Gattuso. Infine non trascuro l'Atalanta che non ha cambiato praticamente nulla e va avanti con il suo progetto".

per Tuttojuve.com

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