ECCO COSA VUOLE VEDERE ANDREA PIRLO
Massimo Pavan
Vincere ma non solo, Andrea Pirlo non si accontenterà di un successo ma vuole qualcosa di più, si aspetta, una partita che definisce "pesante" nel possesso palla e nel gioco in modo da valutare dei progressi nella squadra.
Molto conterà l'atteggiamento, che "deve essere sempre lo stesso, anche se cambiano i giocatori di partita in partita. L’altro giorno ha giocato McKennie, due partite prima Ramsey, poi Kulusevski. Non importa chi gioca, ma importante che tengano la posizione in campo, perché il modello di gioco è lo stesso. Contro lo Spezia il play, Arthur, era più basso, ma l’impostazione di gioco rimane la stessa. Dybala sta bene, ho parlato anche stamane col ragazzo per sapere le sue condizioni perché è normale che dopo 2-3 partite un po’ di stanchezza, sia fisica che mentale, ci sia. Paulo sta bene, ha bisogno di lavorare, di mantenere alto il suo livello fisico: è un giocatore importante che ci tornerà utile da qui alla fine del campionato. Mckennie ha svolto lo stesso ruolo che aveva fatto Ramsey e Kulusevski in altre partite. A Cesena mi sembrava la soluzione migliore per allungarli soprattutto dalla parte di Cuadrado e avere un appoggio sempre costante quando aveva la palla lui per attaccare lo spazio.".
La gara con gli ungheresi diventa importante, quindi, per confermare i progressi visti a Cesena contro lo Spezia, è una partita utile per migliorare la condizione, per vedere un Cristiano Ronaldo ancora decisivo in Champions e valutare l'intesa con Alvaro Morata, ottima a Cesena.
Sicuramente sarà importante non prendere gol, non tanto perchè la Juventus non possa vincere ugualmente, ma perchè la difesa e tutta la squadra devono imparare a concedere meno occasioni agli avversari.
Pirlo ha sicuramente le soluzioni per migliorare la squadra e soprattutto per trovare sia oggi che domenica i punti che servono per garantire una pausa delle Nazionali serena. A Cesena abbiamo visto dei miglioramenti ma serve qualcosa di più.
ESPERIENZA CON IL BARCELLONA - la partita con il Barcellona deve essere da stimolo per migliorare: "si cercherà di fare tesoro bisogna migliorare e per giocare certi tipi di partite bisogna avere più determinazione e più organizzazione, però sapevamo che incontravamo una grande squadra e forse incontrarla così presto ci ha fatto anche bene. Da questa partita abbiamo lavorato e lavoreremo per migliorare, perché ci servirà in futuro per cercare di fare una miglior partita quando andremo da loro".


