ESCLUSIVA TJ - Massimo Storgato: "Dybala? Adesso i calciatori pretendono il rinnovo prima ancora delle prestazioni sul campo. Su Chiellini e sulla lotta scudetto..."
Luca Cavallero
In merito all'attualità in orbita Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Massimo Storgato, ex calciatore bianconero, attualmente allenatore.
Qual è il suo primo bilancio sommario rispetto alla Juventus di Pirlo?
"E' una squadra in crescita, con Pirlo che ci sta lavorando. La Juventus è fatta di giocatori importanti che si vede che stanno seguendo l'allenatore".
Dal suo punto di vista qual è l'idea portante di Pirlo? Il tecnico bresciano vuole arrivare a far coesistere contemporaneamente Ronaldo, Morata, Dybala e almeno uno tra Kulusevski e Chiesa?
"Nel calcio è fondamentale l'equilibrio. Una volta che raggiungi quello puoi giocare come vuoi, con qualsiasi modulo. Comunque: sì, perchè no? Magari ci sta pensando. Il Liverpool di Klopp, del resto, è una squadra a trazione notevolmente offensiva, con automatismi e un equlibrio ben definiti".
Il giocatore che l'ha sorpresa maggiormente in questo avvio?
"Morata. Lo ricordavo già come un giocatore di grande qualità; ora è migliorato: è diventato più cinico sottoporta".
Capitolo Chiellini: dal suo punto di vista il difensore bianconero è giunto concretamente di fronte ad un bivio? O Juve o Nazionale?
"Chiellini è fortissimo. Ha subito due infortuni, uno dietro l'altro, che lo hanno penalizzato. Non è così immediato recuperare. Lo ritengo comunque ancora un giocatore importantissimo per la Juve".
Fronte centrocampo, a suo giudizio, Pirlo ha escluso a priori la possibilità di giocare a tre?
"Non è detto. Ora sta cercando di capire al cento per cento le caratteristiche dei suoi giocatori, per poi arrivare a saperli valorizzare. I moduli sono relativi: conta l'interpretazione che ne danno in campo poi i calciatori".
Qual è la sua chiave di lettura rispetto al "caso Dybala"? Dal suo punto di vista vi è la possibilità concreta che le strade si dividano?
"Il calcio è cambiato. Una volta il rinnovo te lo guadagnavi con le prestazioni. Adesso i giocatori pretendono prima il rinnovo, poi dopo le prestazioni...".
Sette giornate, tanti gol e altrettanti colpi di scena. La sua valutazione rispetto alla corsa scudetto?
"Il Covid è una roulette. Giochi ogni tre giorni, sapendo al mattino se puoi contare su un giocatore o meno, perchè sintomatico o asintomatico, dopo l'esito dei tamponi. In più gli stati sono vuoti... Credo che alla lunga verranno fuori le squadre con la rosa più lunga. Quindi sì: Juventus, Inter e Napoli. Il Milan? Può essere la possibile outsider. Pioli sta facendo un lavoro straordinario".


