Operazione recupero per Dybala. L'argentino fa gli straordinari per uscire dal tunnel. Ma restano tre domande cui rispondere
Quintiliano Giampietro
Un'antica corrente di pensiero è convinta che un giocatore cominci il suo cammino verso la piena maturità professionale intorno ai 27 anni. E' quanto si aspettano da Dybala i tifosi della Juventus, ma soprattutto Pirlo e la dirigenza. Il compleanno di domenica è capitato a metà di un percorso di recupero consentito dalla sosta per gli impegni delle Nazionali. Questa volta l'attaccante ha disertato la chiamata dell'Argentina per svolgere lavoro differenziato e ritrovare la forma migliore in vista del Cagliari. Peraltro è alle prese con un'infesione alle vie urinarie, l'ultimo di una serie di problemi fisici che da tempo tormentano la Joya, iniziati con il Covid, poi l'infortunio muscolare con ricaduta contro il Lione lo scorso 7 agosto, quindi la gastroenterite nel ritiro della Seleccion. Dopo l'ultima stagione in cui ha ricevuto il premio di miglior giocatore dell'ultima Serie A, Dybala ha cominciato questa nel peggiore dei modi.
Finora sono solo 6 presenze, equamente distribuite tra campionato e Champions, in entrambe le competizioni una sola volta da titolare (Verona e Barcellona). Un solo gol all'attivo, contro il Ferencvaros. I problemi fisici sono attenuanti per questa fase critica, poi però bisogna analizzare altri fattori. A partire da quello tattico. Pirlo finora ha impiegato Dybala prima punta, seconda punta e trequartista. Difficoltà di collocazione in campo? Il secondo elemento è di natura mentale. Nell'ultimo match contro la Lazio, l'argentino è subentrato ad un quarto d'ora dalla fine. Fatale e emblematica la sufficienza con cui ha perso la palla che ha innenscato l'azione del pareggio avversario. Un calciatore del suo livello non può e non deve approcciare così. Lecito il secondo quesito. Dybala soffre la concorrenza e la mancanza di titolarita' ? Se così fosse, sarebbe preoccupante.
Infine il capitolo contratto, scadente nel 2022. Resta ancora in fase di stallo il rinnovo. Le parti al momento sono distanti. L'agente del giocatore Antun chiederebbe 15 milioni netti l'anno, esattamente il doppio di quanto percepisce al momento il suo assistito. Dybala vuole essere il più pagato della Juventus dopo Ronaldo, inarrivabile con i suoi 31 stagionali. La società non vorrebbe spingersi oltre i 12 milioni, pari all'ingaggio di De Ligt. "C'è la chiara volontà di rinnovare da entrambe le parti. Stiamo parlando proficuamente, anche se il momento non è semplice", ha detto Paratici. Inevitabile la terza ed ultima domanda. Dybala condizionato anche dal contratto?


