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INTER-JUVENTUS. ECCO LE ARMI DI PIRLO PER BATTERE CONTE

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Quintiliano Giampietro
per Tuttojuve.com
martedì 2 febbraio 2021, 15:00Primo piano
autore Quintiliano Giampietro
02.02.2021 15:00Primo piano
Image Sport
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Dall'Inter all'Inter. Sono passati solo 16 giorni dalla brutta caduta in campionato, ma da allora tante cose sono cambiate. "Il ko è stato utile", ha detto Pirlo. Che il tonfo di San Siro rappresenti la svolta è presto per dirlo, ma la Juve è stata certamente ferita nell'orgoglio e forse non è un caso se dopo  ha collezionato quattro vittorie consecutive. In primis è arrivato il trionfo in Supercoppa contro il Napoli, poi Bologna, Spal in Coppa Italia, quindi Sampdoria per un bottino totale di 10 gol fatti e nessuno subito. In chiave scudetto i bianconeri hanno recuperato 2 punti sui nerazzurri, 3 dalla vetta milanista. Numeri  frutto di una crescita sotto il profilo tattico, grazie al ritorno di Chiellini e soprattutto ai notevoli progressi di un centrocampo più equilibrato. Proprio il reparto che nel 2 a 0 del 17 gennaio è stato cancellato da quello interista, con reti peraltro di Vidal e Barella. Questa volta Madama si presenta imbottita di autostima. In palio c'è la finale di Coppa Italia, ma la doppia sfida contro l'Inter avrà inevitabili risentimenti anche sulla corsa al titolo proprio sotto il profilo della consapevolezza.

Una delle chiavi di Pirlo per battere Conte sarà proprio il centrocampo. A gennaio erano titolari Bentancur e Rabiot, con Ramsey sulla sinistra. L'uruguaiano è l'unica conferma dei tre, ma rispetto a quella gara è palesemente cresciuto, diventando fondamentale per dare sostanza e favorire i movimenti di Arthur. Il brasiliano è il fulcro del gioco con lo sdoppiamento tra regista e mezzala, il suo palleggio può mettere in difficoltà il dinamismo di Barella. Oltre al brasiliano c'è un McKennie in più. L'inamovibile texano con l'aggressione deve spegnere sul nascere la costruzione del gioco nerazzurro, contrastare i muscoli di Vidal e allo stesso tempo innescare le ripartenze dei compagni. Insomma, si profila una battaglia nella zona nevralgica del prato verde, spesso decisiva per le sorti di una gara. L'Inter dovrà rinunciare agli squalificati Hakimi e Lukaku, assenze pesanti.

Darmian certo non ha la velocità del marocchino e Sanchez ha caratteristiche diverse dal gigante belga, comunque annullato da Chiellini nel match di campionato. Con il cileno l'Inter è meno potente, ma più imprevedibile e in coppia con Lautaro puntera' alla velocità. Sarà fondamentale non concedere loro troppi spazi per ridurne l'efficacia. Le fasce presiedute da Cuadrado e Alex Sandro rappresentano altre armi importanti per Pirlo. Il colombiano è l'uomo in più dei bianconeri, abile nel saltare l'uomo e creare superiorità numerica, senza dimenticare il suo apporto nella fase di non possesso. Dall'esterno brasiliano invece ci si aspetta una scossa dopo una stagione sottotono, condizionata anche dallo stop per il Covid.

Infine l'attacco. Fondamentale sarà non dare riferimenti  alla linea difensiva avversaria e, fermo restando l'opzione Morata, in questo senso l'uomo adatto è Kulusevski, al rientro dopo la squalifica contro la Sampdoria. Lo svedese parte da seconda punta, ma con i sui continui movimenti può scalare sulla trequarti per innescare gli inserimenti di McKennie e gli accentramenti di Chiesa, o scambiare la posizione con Ronaldo. A proposito, il fuoriclasse portoghese è a secco da tre gare. Conte avvisato.

per Tuttojuve.com

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