DA ZERO A DIECI - ZERO ALLE SUE PAROLE, DIECI AL FENOMENO ED AL BUON MISTER
Massimo Pavan
Una bella Juventus, soprattutto nel primo tempo che nonostante il turnover e qualche assenza, come del resto aveva anche l'Inter riesce a fare un bel passo avanti rispetto alla gara di campionato e porta a casa il primo round della battaglia che si concluderà la prossima settimana.
ZERO - alle parole di Conte nel post partita, un livore eccessivo e poca obiettività nel giudizio. Non abbiamo visto una Juventus alle corde, anzi, nel primo tempo alle corde era l'Inter, poi i bianconeri sono calati e sono venuti fuori i nerazzurri anche a causa di qualche errore dei bianconeri sotto porta nella prima frazione.
UNO - come i gol dell'Inter in avvio, anche questa volta, pronti via la Juventus va subito sotto, una situazione non ideale, ma la Vecchia Signora reagisce subito e va avanti cambiando le sorti della sfida.
DUE - come i gol di Cristiano Ronaldo, il portoghese segna una splendida doppietta, cinico come quasi sempre accade dal dischetto e perfetto rapinatore d'area nel 2-0.
TRE - a Bastoni ed Handanovic, coppia perfetta nell'aiutare Ronaldo nel raddoppio, ma quanti avrebbero inseguito quel pallone e quanti avrebbero segnato con quella precisione?
QUATTRO - agli errori bianconeri sul primo gol dell'Inter, il pallone perso, la squadra sbilanciata, l'indecisione del difensore e del portiere, fortunatamente si sono tutti riscattati dopo.
CINQUE - a Sanchez e Vidal, cileni mancati. Non ci saranno al ritorno, fanno falli da giallo e si lamentano pure, per entrambi non una gara positiva, Vidal, aveva fatto molto meglio in campionato.
SEI - a Kulusevski. Uno dei meno vispi e non capiamo perchè, visto che non aveva giocato a Genova. Sicuramente poteva fare qualcosa di più in avanti.
SETTE - a Rabiot, Bentancur, De Ligt e Demiral. Per diverse ragioni tutti meritano un encomio. Rabiot e Bentancur riscattano la gara di campionato, il francese è vispo e reattivo, l'uruguaiano perfetto ad eccezione del pallone lasciato a Sanchez, su questo deve migliorare. De Ligt e Demiral sbagliano all'inizio e poi quasi come il tonno "insuperabili".
OTTO - a Cuadrado. Si procura il rigore della svolta e tiene bassi tutti gli esterni nerazzurri, insomma, quando c'è si vede e si sente.
NOVE - allo spirito Juve del gruppo. Pirlo dice giusto, vittoria del gruppo, tutti utili, anche chi gioca meno anche chi era criticato, per esempio Bernardeschi gioca una partita positiva.
DIECI - a Ronaldo ed a Pirlo. Il primo è essenziale, segna il rigore, cosa mai scontata, segna il raddoppio sfruttando un'occasione e va vicino al terzo gol. Insomma, praticamente perfetto. Dieci anche a Pirlo perchè si prende dei rischi come la coppia difensiva, come Kulusevski dall'inizio, come lasciare out Chiesa ed Arthur. Insomma, scelte anche finalizzate al turnover, non come Conte che butta tutti gli assi nella mischia e vince!


