ESCLUSIVA TJ - Gianluca Luppi: "Juve, occhio al Napoli: match con i bianconeri partita della vita. Pirlo "catenacciaro"? Non sono d'accordo. Gattuso? Sottoposto a pressioni presidente"
Luca Cavallero
Riguardo all'imminente Napoli-Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Gianluca Luppi, ex calciatore tanto partenopeo (2001-2002), quanto bianconero (1990-1992).
Partiamo dalla stretta attualità: lo scontro Agnelli-Conte. Qual è la tua chiave di lettura?
"Sono cose che nel mondo del calcio sono sempre successe, anche quando c'ero io. C'è solo una differenza: ora gli stadi sono vuoti e si sente tutto".
Venendo alla partita: che tipo di match ti aspetti? Il Napoli è, probabilmente, nel suo momento più complicato, nella corrente era Gattuso...
"Conosco bene la piazza di Napoli: o è tutto bene, oppure è tutto male. C'è da didre che la squadra ha perso tanti punti per strada perlopiù per sfortuna: pensiamo alla partita con lo Spezia in campionato, per esempio!".
Quali aspetti deve temere maggiormente la Juve dei partenopei?
"La Juve non deve assolutamente sottovalutare questo Napoli: per i partenopei, il match contro i bianconeri è la partita della vita!".
Dal tuo punto di vista Gattuso meriterebbe realmente l'esonero?
"Secondo me Gattuso sta facendo un buon lavoro. I presidenti però guardano sempre e solo ai risultati: sicuramente non è facile per lui, così come per qualsiasi altro allenatore, convivere con le pressioni del presidente".
Tornando ai bianconeri: Pirlo è già stato etichettato come "catenacciaro"...
"Non sono d'accorso: alla fine Pirlo sta semplicemente valorizzando le caratteristiche dei suoi giocatori: se ha dei buoni difensori, non vedo perchè dovrebbe rinunciare ad un approccio più contenuto...".
Alcuni opinionisti sostengono che tale proposta calcistica non sia adatta a quanto richiesto in campo europeo. E' concorde?
"No, perchè se andiamo a vedere - dati alla mano - la Juve ha passato il turno in Champions da prima, anche non disputando partite eccellenti nella fase a gironi".
L'attuale Juventus ha ulteriori margini di miglioramento?
"Dal mio punto di vista sì. I bianconeri sbagliano ancora troppo in uscita: perdere certi palloni, in alcune zone del campo, può essere letale".
Capitolo difesa: con quale coppia centrale ti schiereresti in pianta stabile?
"Con chiunque al fianco di Chiellini. Non è un caso se, da quando c'è lui, la Juve non ha più subito gol. Possono giocare tutti, ma solo al fianco di Chiellini, unico titolare imprescindibile".
Si ringrazia Gianluca Luppi per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


