DA ZERO A DIECI - ZERO ALLE POLEMICHE, DIECI AL SECONDO TEMPO DA JUVE
Massimo Pavan
Un trofeo, il secondo stagionale, vincere aiuta a vincere, i bianconeri si regalano la Coppa Italia numero 14 della loro storia e giocano una buona partita, finalmente, con un secondo tempo di personalità.
ZERO - alle solite sterili polemiche, non le accettiamo, i bianconeri hanno giocato e vinto meritatamente. Polemiche che, non ci convincono, strumentali a danneggiare la Juventus anche per la gara di domenica, è chiaro che ci vogliono fuori dalla Champions.
UNO - come le partite che mancano alla fine della stagione, i bianconeri possono ancora andare in Champions, ma dovranno vincere a Bologna e poi sperare.
DUE - come i trofei vinti in stagione, i bianconeri vincono la seconda finale su due ed almeno sulla gara singola si dimostrano assolutamente infallibili.
TRE - a Toloi, sempre a protestare, sempre in prima fila nell'accendere gli animi, si giocava una finale, ma poteva stare più tranquillo.
QUATTRO - al commento televisivo, chiaramente a senso unico, non a favore della Juventus.
CINQUE - a Gosens. Il tedesco non gioca una grande partita, la valutazione, dopo ieri, non è aumentata, anzi.
SEI - a Bentancur, una prova interessante, ma ricca di errori, i soliti, se giochi bene e poi crei i danni in uscita, la valutazione totale non sarà mai da sette.
SETTE - alla difesa, non era facile fermare gli attaccanti dell'Atalanta, ma alla fine il gol del solito Malinovskyi
OTTO - al gol di Chiesa, nel gol del 2-1, c'è tutto e più di tutto, l'ex viola si dimostra fortissimo, un'azione incredibile e di ottimo valore.
NOVE - a Kulusevski, lo svedese si dimostra giocatore vero ed in crescita, gli manca poco, quel poco per arrivare al dieci, comunque grande prova.
DIECI - alla Juventus del secondo tempo. La formazione di Pirlo gioca come deve giocare, impone il proprio gioco e si dimostra anche fresca fisicamente, vittoria meritata.


