ESCLUSIVA TJ - Renato Buso: "Allegri può rilanciare Bernardeschi. CR7 poco mobile ma determinante. Dybala talento inespresso"
Luca Cavallero
Riguardo all'attualità in orbita bianconera, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Renato Buso, calciatore della Juventus tra il 1985 e il 1989.
Conosci a perfezione l'ambiente Juventus: come leggi la conferenza stampa di presentazione del nuovo management e il corposo aumento di capitale di 400 milioni?
"Secondo me si è voluto dare un segnale di forza, oltre che di cambiamento. Dopo una stagione di assestamento, la Juve vuole tornare prepotentemente a vincere tutto".
A proposito di vincere: uno che ha vinto tanto che è tornato e Max Allegri...
"Secondo me ne esce vincitore, perchè alla Juve si sono resi conto che Allegri è un allenatore pragmatico, che ti porta ai risultati. E' perfetto per la mentalità Juve".
Cosa ti aspetti dal mercato?
"La rosa della Juve è già competitiva, come ha ben detto Cherubini in conferenza stampa. Certo è, rispetto ovviamente al budget a disposizione, la Juve qualche acquisto, anche di livello internazionale, lo farà".
Locatelli rientra concretamente nel novero degli obiettivi, anche se il Sassuolo pare non voler desistere dai 40 milioni richiesti?
"Forse 40 milioni sono eccessivi, però è una valutazione che il Sassuolo fa del giocatore per tutelare, giustamente, i suoi interessi".
Qual è il ruolo più congeniale a lui?
"Per me è più una mezz'ala, perchè è in grado di buttarsi dentro e aggredire gli spazi con tempismo".
Hai allenato nell'ambito del Settore Giovanile della Fiorentina, da dove è sbocciato anche Federico Chiesa: in quale posizione può essere maggiormente incisivo?
"Lo conosco molto bene, sin dai primissimi inizi. Lui ha una grande velocità, che riesci a capitalizzare soprattutto quando parte dall'esterno. Per me ha bisogno della riga laterale, perchè spalle alla porta lo metti in difficoltà".
Ti aspettavi un impatto così preponderante alla Juve?
"Sì, su quello non avevo dubbi. Ha una grandissima personalità".
Hai visto "nascere" anche Bernardeschi: che tipo di rendimento ti aspetti con Allegri?
"Sì, soprattutto per la sua duttilità. Stiamo parlando di un giocatore di grande corsa, abile nell'esterno, in grado di giocare anche da interno di centrocampo".
Quali sono i tuoi sentori su Cristiano Ronaldo?
"Secondo me resta alla Juve. Certo: è meno mobile di un tempo, ma stiamo parlando di un giocatore che fa ancora la differenza e che è ancora in grado di fare 30 gol all'anno!".
E su Dybala?
"Per me è un grandissimo talento inespresso. Negli ultimi 20-25 metri pochi giocano con la sua qualità. Secondo me ha bisogno di maggiore continuità fisica".
Si ringrazia Renato Buso per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


