ESCLUSIVA TJ - CR7, il suo primo presidente: "Assurdo metterlo in discussione! La Juve fa di tutto per perderlo. Sul suo futuro..."
Luca Cavallero
Riguardo ai rumors in merito a Cristiano Ronaldo, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Duarte Santos, primo presidente assoluto del fuoriclasse lusitano ai tempi dell'Andorinha.
Tu che lo conosci personalmente: ritieni che, alla fine, Ronaldo resterà alla Juventus?
"Per me c'è un errore nella domanda che mi hai fatto".
Per quali ragioni?
"La domanda dovrebbe essere: la Juventus vuole mantenere in tutto e per tutto Cristiano Ronaldo? A me non sembra che la società abbia dato risposte nette sotto questo aspetto. Sarebbe bastato che la Juve avesse comunicato in maniera forte che CR7 fosse incredibile e non ci sarebbe stato alcun dibattito sul futuro di Cristiano".
In caso rimanesse ti aspetti un Ronaldo svogliato?
"Assolutamente no. E' un professionista di caratura mondiale, uno dei più grandi - se non il più grande - della storia del calcio. Non si può dubitare della sua professionalità. La sua carriera parla per lui".
In caso andasse via invece dove ti aspetti possa approdare?
"Ovunque. E ovunque, se si sentirà amato e al centro del progetto, darà tutto se stesso. Al momento la Juventus non gli sta trasmettendo questo, non spegnendo definitivamente le voci che lo accostano ai club più disparati".
Come giudichi la sua prestazione contro l'Udinese?
"A me a livello complessivo è piaciuto. E' il solito Cristiano: entra con la voglia di decidere le partite e, spesso, ci riesce anche. Contro l'Udinese il fuorigioco è stato millimetrico".
Per quanti anni potrà rendere ancora al top?
"Nel campionato francese ancora 3-4 anni da fenomeno. In tutti gli altri 2-3 a livello complessivo. Se tornasse all'Andorinha invece potrebbe giocare ancora dieci anni al top! Ovviamente lo accoglieremmo a braccia aperte e lo coccoleremmo a dovere".
Che sentori avete a Madeira sul suo futuro?
"Le sensazioni che abbiamo qui è che la Juventus stia facendo di tutto per perderlo. Se tu dimostri amore, affetto e attaccamento a Ronaldo, lui ti ricambia con le sue doti fuori dal normale, altrimenti è difficile. Ronaldo non deve essere concepito come il problema di una squadra, ma come la soluzione".
Si ringrazia Duarte Santos per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


