RONALDO, QUALI SONO LE CONDIZIONI DELLA JUVE?
Massimo Pavan
Il mercato si infittisce, è logico pensare, infatti che se Kylian Mbappè dovesse lasciare il Psg, la prima scelta sarebbe Cristiano Ronaldo. Logico, pensarlo, più di Robert Lewandowski, anche perchè il doppio colpo Messi-Ronaldo sarebbe molto più da copertina dell'attaccante polacco.
Leonardo ne ha parlato, commentando per la prima volta, apertamente, che il calciatore francese vuole lasciare Parigi: "La posizione del PSG è sempre stata quella di trattenere Kylian, di rinnovare. Riteniamo che l'offerta non sia sufficiente. Non confermo le cifre ma sono oltre 160 milioni. È meno di quanto l'abbiamo pagato, ma hanno agito in modo irrispettoso. Abbiamo fatto di tutto perché Mbappé restasse con noi, abbiamo un progetto per lui e non cambieremo il piano in una settimana. Se resta o se ne va, sarà sempre alle nostre condizioni. Se vuole partire, se andrà ma alle nostre condizioni, come qualsiasi altro giocatore. Non possiamo cambiare i piani una settimana prima della chiusura del mercato. Verbalmente abbiamo detto no al Madrid. E non abbiamo ricevuto un'altra offerta. Non abbiamo mai voluto che partisse, né lo abbiamo immaginato, e abbiamo fatto un'offerta molto importante e una seconda ancora migliore per rinnovare. Il giocatore ha dato la sua parola, che non avrebbe lasciato il PSG da svincolato, ma sembra alla fine la strategia fosse quella, di arrivare a sette giorni dalla fine del mercato. Sapevamo che non avevano soldi, che c'erano debiti a Madrid".
Quindi, molto dipenderà dal Real Madrid, se alza i 160 milioni forse se ne parla, altrimenti no. Francamente riteniamo già folle che una squadra, come il Real, che comunque ha dei debiti, debba offrire 160 milioni per un calciatore che l'anno prossimo prenderebbe gratis.
In ogni caso è il Psg a dettare le condizioni, cosa che dovrebbe fare anche la Juventus. A questo punto se il Psg chiede 200, non è un delitto per la Juventus chiedere di più dei 30 milioni a bilancio per Cristiano Ronaldo, ecco, quindi che 50-60 milioni sarebbe forse il prezzo ideale, considerando che i bianconeri si troverebbero senza l'attaccante principale a poche ora dalla chiusura del mercato, una situazione veramente assurda che rischierebbe di penalizzare e paralizzare tutta la stagione.
La situazione è molto ingarbugliata, per i bianconeri perdere Ronaldo sarebbe un suicidio a livello di immagine, il 26 agosto tutto questo richiederebbe dei colpi difficili da ipotizzare in pochi giorni con poche risorse.
La Juventus deve porre delle condizioni forti, dure, non trattabili, chi vuole Ronaldo, come chi vuole Mbappè deve fare una follia, in caso contrario, nulla.
A questo punto c'è da augurarsi, forse, che non ci siano rivoluzioni, con il rischio di rendere ancora più complicata una stagione iniziata male.


