Undici metri - Bonus esauriti, già dall'Olimpico la Juventus non può più sbagliare. Il problema non è Allegri. Mercato prezioso per colmare le lacune, ma servirà ingegno
Brian Liotti
Inutile girarci intorno, la Juve è una delle delusioni di questa prima parte di Campionato. I 14 punti di distanza dal primo posto occupato da Milan e Napoli è un abisso difficilmente colmabile. E non solo per l’effettiva distanza dalla vetta ma perché davanti ai bianconeri ci sono ben sei squadre e le prime due (Milan e Napoli) non perdono colpi collezionando risultati e punti. L’imperativo adesso è recuperare punti e posizioni ma è chiaro lo scudetto pare bello che andato.
I bianconeri in questa prima parte di torneo, hanno mostrato grossi problemi e a parer mio, dopo la sosta per le partite delle Nazionali, la gara di Roma contro la Lazio, sarà decisiva, fondamentale. Allegri e i suoi devono cercare di fare bottino pieno (e non sarà facile) contro l’ex Sarri e contro una squadra che li precede in classifica di 3 punti. Un’ulteriore battuta d’arresto avrebbe effetti catastrofici sulla classifica e sull’umore dell’ambiente. Ormai i bianconeri non hanno più bonus da spendere e non possono più commettere passi falsi se vogliono sperare di rientrare nella lotta per un posto in Champions, (unico obiettivo realisticamente possibile a questo punto della stagione).
Se in Campionato il bicchiere bianconero è mezzo vuoto, è invece stracolmo in Champions dove Allegri e i suoi hanno già staccato il biglietto per gli ottavi (con due gare di anticipo).
Qualcuno forse penserà che questa cosa dipenda da un approccio diverso alle partite, sicuramente anche questo dato incide, ma la cosa che letteralmente “trasforma” la Juve in Coppa è l’atteggiamento delle squadre avversarie che In Europa è più spregiudicato, e lascia giocare i bianconeri anche e soprattutto di rimessa.
La Juve fa fatica a segnare, una fatica enorme. Dicevamo dei problemi di questa squadra che sono soprattutto strutturali. Non darei la colpa solo ad Allegri, i bianconeri hanno lacune soprattutto a centrocampo (ma si sapeva) e anche in attacco. L’addio di Cr7 è stata una botta difficile da assorbire soprattutto se consideriamo la tempistica della cosa. Sostituire un fuoriclasse che ti garantisce una trentina di gol all’anno e farlo in pochi giorni è impresa assai ardua, infatti la Juve non c’è riuscita.
Dybala è rientrato a pieno regime da poco, Morata da un po’ di settimane sembra vivere una fase di chiara involuzione: è abulico, triste e poco pericoloso, tradotto segna pochissimo. Kean ad oggi non si è dimostrato ancora decisivo. Cosa fare allora? Bisogna cercare di correre ai ripari. Mai come quest’anno il mercato di Gennaio sarà prezioso e importante. Al netto delle difficoltà economiche la Juve deve cercare di fare qualcosa, di sistemare almeno centrocampo e attacco. Ad Allegri servirebbero almeno due o tre colpi. Il problema vero è che i soldi in cassa sono pochi. Ci vorrà grande ingegno, grande fantasia per rinforzare la rosa, ma (ripeto) qualcosa andrà fatto e credo che anche ai piani alti abbiano capito che occorre intervenire. I nomi che girano mi sembrano ottimi profili, da Zakaria al giovane Tchouameni, dalla New entry Kamara a Gravenberch per il quale stravedo. Su Witsel ho delle perplessità legate soprattutto alla sua età e su Tolisso perplessità sulla tenuta fisica ma sul valore del giocatore nulla da dire. Per fare mercato però occorre anche che qualcuno saluti la compagnia e liberi il posto.
Ad oggi due giocatori hanno mercato e sono McKennie e Kulusevski. Spifferi dell’ultima ora dicono di un reale interesse del Newcastle per Rabiot che potrebbe partire per 15 milioni (ma nel caso di offerta concreta, il francese accetterebbe?). Per Ramsey si ragiona su una possibile risoluzione del contratto.
Liberando qualche casella e risparmiando qualche ingaggio forse si potrebbe pensare di far entrare qualcuno. Servono giocatori forti, funzionali al progetto di Allegri e non solo a centrocampo. Resto convinto del fatto che a questa squadra serva anche un bomber da almeno 20/25 gol. Vlahovic piace e non è un mistero ma costa un botto e non so se la Viola accetterebbe di trattare il giocatore con la Juve. Haaland è e resterà un sogno.
Forse l’unico profilo possibile che potrebbe muoversi anche a gennaio è Icardi, giocatore che ad Allegri è sempre piaciuto. Chissà…. Di certo il mercato porterà qualcosa, ne sono certo.
Ma l’appuntamento da non toppare è la gara di Roma contro la Lazio. Lì capiremo davvero se ci saranno margini per raddrizzare la stagione. Fino alla fine …..


