Women, c'è il Servette: all'Allianz l'ultimo passo per scrivere la storia
Marco Spadavecchia
Il cammino in Europa delle bianconere è quello di chi muove i primi passi in un mondo nuovo. Già esserci, tra le prime sedici del continente e per la prima volta nella storia, potrebbe farti tremare le gambe. Avere poi la chance di salire ai quarti tra le prime otto, è certamente a rischio vertigini. Ora l'obiettivo è uno solo: mantenere quella sana incoscienza di chi corre avendo appena imparato a camminare. E comunque andrà a finire, la strada percorsa fin qui ci racconta già di una grande impresa. Vietato scordarlo. "Il nostro obiettivo era arrivare ai gironi e crescere. Oggi ci giochiamo la possibilità di entrare nelle prime otto d'Europa e sarebbe qualcosa di straordinario" le parole di Sara Gama presentando il prossimo match contro il Servette.
OCCASIONE DA NON PERDERE - La manita in campionato contro il Milan ha dato uno schiaffo alle rossonere (5-2) e allontanato le seconde (-8). E soprattutto regalato l'undicesima vittoria su undici in serie A, ruolino incredibile che proietta con l'inerzia migliore le ragazze di Joe Montemurro all'appuntamento Champions. Domani, ore 21, Allianz Stadium: l'ennesima prova di forza che attende le Women questa volta si chiama Servette e arriva dopo lo straordinario match con il Chelsea. "Ogni volta che giochiamo all'Allianz Stadium è un'esperienza da non perdere. Penso per tutti sia un'occasione da non perdere" le parole di Montemurro presentanto la gara contro le svizzere. All'andata a Ginevra non ci fu partita: 3-0 per la Juventus. E il cammino in questa Champions pone legittime consapevolezze sulle spalle delle ragazze. Lo sa bene il tecnico, che parla così del rischio di essere favoriti: "Ci potrà essere un po' di ansia i primi minuti, per quello sarà importante controllare la gara. Dobbiamo essere umili, preparati, con rispetto, pronti a fare il meglio pensando solo alla partita per fare il massimo".
ULTIMO SFORZO - Il giorno dell'Immacolata contro le vicecampionesse d'Europa di UWCL arrivò un punto d'oro. Risultato che dopo la vittoria in casa del Wolfsburg (0-2) ha avvicinato le bianconere alla fase finale del torneo. "Un po' di stanchezza mentale dopo tante gare e tanti eventi è normale, ma ci stiamo lavorando per essere più fresche possibile" ha aggiunto Montemurro, che ha avuto modo di ricordare il quindicesimo anniversario della scomparsa di Ale & Ricky. "Vogliamo ricordarli e speriamo di fare una grande partita anche per loro". Sapendo che servirà un ultimo grande sforzo per qualificarsi: un successo contro le svizzere, ultime nel girone, domani chiuderebbe definitivamente il discorso qualificazione. Per le ragazze bianconere un ultimo step da non fallire per entrare nella storia, ancora una volta.


