DA ZERO E DIECI - ZERO SUBITO, DIECI ALLA CRESCITA
Massimo Pavan
La Juventus che supera il Cagliari si rilancia in classifica, soprattutto a livello di ambizioni con l'Atalanta a soli quattro punti. Un piccolo passo avanti che conta poco, ma forse molto, lo vedremo nel nuovo anno.
ZERO - come i gol presi, la Juventus mantiene il clean sheet e questa è sicuramente un'ottima notizia, tuttavia i bianconeri hanno concesso delle occasioni, bisognerà stare più attenti in futuro.
UNO - come le reti di Kean, apparso sicuramente in buona condizione, un gol ed un palo ed una buona media gol.
DUE - come le reti segnate, ancora una volta un numero doppio, segnale, forse di una piccola crescita, ma aspettiamo altre sfide
TRE - come le tre vittorie contro le formazioni di bassa classifica incontrate di recente, è innegabile che la Juventus debba essere testata contro avversari più impegnativi.
QUATTRO - come i punti di svantaggio dall'Atalanta, pochi, tanti? Lo sapremo solo da gennaio in poi.
CINQUE - a Rabiot, apparso ancora una volta svagato e poco incisivo, un rendimento che sicuramente non convince.
SEI - come la data del 6 gennaio, la data che ci darà delle indicazioni molto chiare sul proseguimento della stagione bianconera.
SETTE - a Kean, una prestazione sotto alcuni punti di vista positiva, vedi il gol ed il palo, ma deve rimanere di più dentro la gara.
OTTO - a De Ligt, semplicemente monumentale, come Bonucci, sarebbe un'assoluta follia farlo partire.
NOVE - alla parata di Szczesny su Joao Pedro, lui ha detto che era centrale, ma se fosse entrato quel gol, sarebbe stato un grandissimo problema.
DIECI - alla crescita di Bernardeschi, è indubbio che il giocatore di Carrara sia tra quelli che sono migliorati di più in questo girone di andata, ora il rinnovo di contratto sembra un obbligo.


