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A MENTE FREDDA – Arrivabene-Allegri frenata mercato. La frustata di De Ligt

autore
Quintiliano Giampietro
per Tuttojuve.com
domenica 19 dicembre 2021, 16:00Primo piano
autore Quintiliano Giampietro
19.12.2021 16:00Primo piano
Nicolò Campo/Image Sport
Nicolò Campo/Image Sport

Questa volta niente rimonta avversaria, arriva il bottino pieno e le paure post Venezia si dissolvono nella nebbia di Bologna. Ma ci vogliono 70 minuti per congelare il risultato. Troppi. Del resto era prevedibile che il ritorno ad un atteggiamento tattico più conservativo producesse meno azioni da gol, rispetto al 4-2-3-1 visto nelle tre gare precedenti. Martedì contro il Cagliari allo Stadium serve un altro successo, per chiudere l'anno in bellezza e prepararsi ad un gennaio di fuoco per la risalita Champions. Sperando poi nel mercato. A proposito del quale, però, Arrivabene e Allegri spiazzano chi si aspetta grandi mosse. Prima del fischio d'inizio, l'ad bianconero chiarisce: “Nessun colpo di teatro a gennaio, l'aumento di capitale serve per dare stabilità ai conti. Valutiamo e poi faremo quello che il conto economico ci consentirà”. Dopo il match, sull'argomento è addirittura perentorio Allegri: “La rosa della Juve è ottima, sono contento e lavoreremo con questi giocatori fino a giugno. Sapevamo fin dall'inizio che sarebbe stato difficile arrivare tra le prime 4 o vincere lo scudetto”. Strategia o verità? A gennaio la risposta.

Non necessitano invece di alcuna interpretazione le dichiarazioni di De Ligt. L'olandese disinnesca un paio di occasioni favorevoli al Bologna e alla fine risulta il migliore in campo insieme a Morata. Più di una volta il difensore si arrabbia con i compagni. Il perché lo spiega con una frecciata al termine del match: “Io voglio vincere sempre. Mi arrabbio quando vedo giocatori che fanno errori di mentalità. Capisco quelli tecnici, questi no. Certi atteggiamenti non mi piacciono”. I destinatari di questi messaggi sono noti. Come il dna da leader di un ventiduenne con la maturità di un senatore. Il capitano ideale su cui costruire il futuro. Perderlo a giugno sarebbe un delitto calcistico.

per Tuttojuve.com

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