BERNARDESCHI: "Momenti difficili anche alla Juve, ma non rinnego niente. Quando risali è 100 volte più bello. Dopo il problema al cuore, ho capito quanto amassi il calcio"
Benedetta Demichelis
Federico Bernardeschi si è raccontato ai microfoni di Diletta Leotta e l'intervista integrale andrà in onda da domani su Dazn: "Non rinnego le sofferenze del mio passato: ho sempre imparato qualcosa di bellissimo. A 16 anni mi hanno detto che non potevo più giocare a causa del cuore. Dovevo stare in casa fermo per mesi: tutto questo mi ha fatto capire quanto amassi davvero il calcio. Da lì mi sono ripromesso di fare tutto quello che era in mio potere per arrivare ad essere un giocatore professionista. Ho passato molti momenti difficili anche qui alla Juve, ma non rimpiango assolutamente niente.
Questi momenti mi sono serviti tantissimo perché mi hanno fatto crescere. La mia carriera è sempre stata un continuo salire, ma per forza di cose nella vita ci sono delle flessioni. È i occasioni simili che bisogna farsi delle domande, riflettere su dove si è sbagliato, su dove hanno sbagliato gli altri e su cosa si può migliorare in noi stessi per fare di più e risalire. E quando risali è 100 volte più bello".


