JUVE TRE SQUILLI CHAMPIONS
Un match difficile per la Juventus a Genova. Allegri fa riposare Vlahovic e schiera Kean, Cuadrado e Morata, a centrocampo Rabiot, Arthur e Locatelli, difesa con Danilo, De Ligt, Rugani e Pellegrini davanti a Szczesny. La Sampdoria parte aggressiva, mettendo pressione e dopo un po’ di controllo scalda le mani a Szczesny con Candreva.
LAMPO JUVE - torinesi avanti in ripartenza, bella apertura di Morata per Cuadrado che cross teso in area e Yoshida infila la propria porta per anticipare Kean. Ancora Morata in condizione che riprova il contropiede, ma la difesa Samp salva tutto.
Dopo il vantaggio Juventus un po’ disattenta e Sensi impegna Szczesny.
ANCORA JUVE - Azione in verticale della Juventus, bravissimo Kean a resistere e costringere Colley al fallo, Morata va sul dischetto e non sbaglia. Nel finale di primo tempo la Juventus cerca di amministrare e chiude la prima frazione avanti per due a zero.
Sampdoria che riparte con convinzione nella ripresa e con Yoshida crea un’occasione potenziale. Intanto Rabiot su prende il giallo.
La Juventus riprende il controllo della gara e Kean ha la palla buona per il tre a zero ma Falcone para tutto.
I Doriani riprendono campo e Caputo va vicino al gol. Allegri cambia e inserisce Vlahovic per Kean e Giovinco per Sensi.
Cresce la Sampdoria e la Juventus deve difendersi ma deve stare attenta.
RABIOT FOLLIA, MIRACOLO SZCZESNY - Rabiot commette una follia, concedendo un fallo di mano vergognoso ma Szczesny fa il miracolo e poi lascia il campo. Vlahovic si crea la palla buona per il terzo gol, ma Falcone respinge. La Sampdoria rientra in partita con una punizione di Sabiri deviata nella propria porta da Morata.
MORATA LA CHIUDE - Finale di sofferenza per la Juventus, ma Morata la chiude concludendo un bel cross di Locatelli.
Nel finale la Juventus controlla i Doriani e porta a casa tre punti fondamentali in ottica Champions, per il resto servono suicidi non preventivati e molto difficili.


