DA ZERO A DIECI - ZERO COME CERCARE IL ROSSO ALLA VOGLIA DA DIECI DI VLAHOVIC
La Juventus torna al successo su un campo assolutamente non semplice e lo fa con determinazione andando a sfruttare le occasioni dopo una falsa partenza. Decisiva la voglia di reagire dei bianconeri dopo l'iniziale svantaggio in un match che i bianconeri non potevano perdere.
ZERO - all'arbitraggio del primo tempo. Il gol annullato e' da regolamento, ma altre valutazioni no, ci sono falli non fischiati e poi il recupero di due minuti con quattro stop con due del var e' da persone che non sanno contare. Nel secondo tempo ridicolo il check per l'espulsione di Vlahovic, assurdo!
UNO - come i tiri subiti, un tiro ed un gol preso, sfortuna? Gira male e lo avevamo visto anche contro l'Inter...
DUE - come i gol segnati, ancora una volta il massimo e' due gol nulla di più, nulla di meno. I bianconeri non riescono mai a farne più di due, analisi da fare.
TRE - come i tre punti, fondamentali per la classifica considerando anche che la Roma avrà una partita semplice.
QUATTRO - come le grandi occasioni bianconere. Due nel primo tempo e due nella ripresa, sicuramente si potevano fare almeno tre gol.
CINQUE - al primo tempo di Vlahovic. Lovato lo marca in modo stretto e si conferma la difficoltà del serbo nel giocare partite con difensori di questo tipo. Deve imparare a trovare gli spazi per non risultare facilmente stoppabile.
SEI - al centrocampo bianconero. Niente di eccezionale, Zakaria il più vivo, Rabiot il più deludente, Arthur a corrente alternata.
SETTE - a Dybala. Primo tempo da cinque, ma ad inizio ripresa si sveglia ed e' pericoloso regalando l'assist vittoria.
OTTO - allo spirito della squadra. Il gol annullato poteva essere pericoloso e togliere carica invece la Juve reagisce e vince una gara che non si poteva perdere e nemmeno pareggiare.
NOVE - a De Ligt. Una partita delle sue, preciso in difesa e pericoloso in avanti, e' l'unico che sui cross ci prova sempre, andrebbe sfruttato molto di più.
DIECI - alla voglia di rivincita di Vlahovic nel secondo tempo, nel primo tempo viene stoppato, ma nel secondo invece reagisce, esce da un trittico di difensori e impegna Cragno, lotta di rimpallo sul gol decisivo e difende poi i palloni a sicurezza. Non una grandissima gara ma la voglia di lottare e' da dieci, come sempre.


