Triplice fischio - Fuorigioco semi-automatico, l'ex arbitro Morina: "Sensori sui calciatori e telecamere. Gli assistenti perderanno importanza"
"Si chiama fuorigioco semi-automatico perché, comunque, l'ultima parola spetterà sempre all'arbitro. Il presidente Collina ha sottolineato come la figura dell'arbitro resterà centrale nella valutazione del fuorigioco" le parole dell'ex arbitro Ezio Morina a Tuttojuve, commentando la novità che verrà messa a battesimo già dai prossimi Mondiali in Qatar.
Cosa cambierà?
"La figura degli assistenti, in modo particolare. I cosiddetti guardalinee sono sempre stati i padroni del fuorigioco, che ora avrà una valutazione certamente più oggettiva. Perciò gli assistenti perderanno l'importanza che hanno sempre avuto".
Come funzionerà il "semi-automated offside"?
"Ci saranno dalle dieci alle dodici telecamere localizzate sul tetto dell'impianto, oltre a quelle delle tv. Telecamere che avranno la possibilità di tracciare 29 punti del corpo di ogni singolo giocatore, indicando con grande accuratezza la sua posizione in campo. Immagini che si aggiorneranno fino a 50 volte al secondo, per valutare la posizione in campo del calciatore che si spossessa del pallone in avanti, nei confronti di un compagno che risulta oltre la linea del penultimo difendente, come vuole la regola. Il tutto grazie a sensori di tracciamento distribuiti sul corpo del calciatore che permetteranno di seguire costantemente la sua posizione in campo".
Da ex arbitro, cosa ne pensa di questa introduzione?
"Ben venga tutto quello che possa aiutare l'arbitro ad avere meno margine di errore. In altri sport la tecnologia è utilizzata da anni, come nel tennis o nella pallavolo. Ed era giusto che arrivasse nel calcio. Poi i complottisti ci saranno sempre, soprattutto nel nostro mondo. Quindi sono assolutamente favorevole. Sia chiaro, a patto che tutto funzioni sempre bene e per tutti".
Considerando il fuorigioco, si aspetta anche qualche novità nelle regole base di valutazione?
"Ci sarebbe da aspettarselo e se ne parla. Sta all'Ifab decidere e comunicare. Se tornassimo alla luce, come un tempo, eviteremmo i cosiddetti fuorigioco di capezzolo...".


