PELLEGRINI: "I nuovi arrivati mi hanno colpito per personalità, mettono 'good vibes'. Nella preparazione importante evitare sovraccarichi. Obiettivi personali? Migliorarsi mattoncino dopo mattoncino"
Sprintare sul binario di percorrenza, nella fattispecie il sinistro. Farlo con ritmo e convinzione è la necessità, se militi in una squadra come la Juventus. L'ha imparato nel corso degli anni Luca Pellegrini, tra una gavetta progressiva e la voglia di dimostrare ad Allegri che i colpi del suo arsenale stanno migliorando. Come procede la tournèe americana? "Bene, tutto bene. Con questo tempo un po' nuvoloso - dice al canale Twitch della società -. Meglio allenarsi così però. Prima volta? No: 4 o 5 anni fa in tournée c'ero già stato".
Come procede la preparazione atletica?
"Stiamo riprendendo adesso un po' tra sonno e varie attività. Oggi abbiamo due allenamenti intensi. L'aspetto più complicato? In questi casi per me il fisico, i viaggi, il fuso, dobbiamo stare attenti ai dolorini senza forzare. Negli allenamenti è importante evitare sovraccarichi".
Come vede questa nuova Juventus?
"Sicuramente è una grande squadra. Parlare dei nuovi calciatori sarebbe riduttivo, li conosciamo tutti. Conosciamo le personalità, sono trascinanti, mettono 'good vibes', ed è importante per noi avere queste personalità. Sono rimasto colpito da tutti i nuovi arrivati".
L'obiettivo della stagione in arrivo?
"Migliorare. Perché c'è sempre spazio per farlo. Sugli obiettivi personali? Sono abituato a guardare giorno per giorno, vedere mattoncino dopo mattoncino, poi alla fine vedo cosa abbiamo costruito".
Affrontando il Barcellona, cosa vi attende?
"Devo andare sennò mi fanno pagare la multa, eh (ride, ndr). Gare così sono quelle che sogni da bambino, indipendentemente dal precampionato. Non ci stiamo giocando nulla di così incredibile, ma è il carburante che ti dà forza per allenarti tutti i giorni. Stare sul pezzo. Essere concentrato. Male non fa...".


