Chiesa, tra costi e Gattuso
Chiesa al Liverpool: numeri deludenti, ma grande empatia con i tifosi
Federico Chiesa vive in Inghilterra dall’estate 2024, quando – senza rinnovo con la Juventus – ha accettato la sfida della Premier League. L’impatto, però, è stato finora in chiaroscuro:34 presenze complessive, solo 2 da titolare, appena 13% dei minuti disponibili giocati in stagione, 4 gol dal suo arrivo ad Anfield.
Formula dell’operazione: il Liverpool vuole monetizzare e chiudere con una cessione definitiva.
Tempi legati alla Coppa d’Africa: Mohamed Salah è impegnato con l’Egitto, ancora in corsa fino alla finale del 18 gennaio. Il suo percorso nel torneo influenzerà le scelte offensive del club inglese.
Solo dopo il rientro di Salah sarà più chiaro se il Liverpool potrà davvero privarsi di Chiesa senza scoprirsi in attacco.
Il ritorno alla Juve e il sogno Nazionale: Gattuso osserva
In Premier League Chiesa è ancora alla ricerca della condizione ideale. Sa di poter emergere anche in un contesto affascinante come quello inglese, ma allo stesso tempo un ritorno alla Juventus rappresenterebbe un’opportunità immediata per rilanciarsi.
C’è anche la Nazionale sullo sfondo. Il ct Rino Gattuso non ha mai perso di vista Chiesa: tra settembre e novembre lo ha contattato più volte, trovando però un giocatore non ancora pronto fisicamente e mentalmente per aiutare l’Italia.
Con le qualificazioni Mondiali decisive alle porte e il grande appuntamento estivo nel mirino, tre mesi da protagonista alla Juventus potrebbero rilanciare fortemente la candidatura di Chiesa in azzurro. Lo riporta Gazzetta.






