Il commento di Mazzia: "Chiamatela Signora Fastidi, l'iceman si è scongelato. Spalletti? Da rinnovare subito senza perder tempo. Su Chiesa..."
"La Juve delle ultime partite sta crescendo nel gioco e nel rendimento, ora le cose buone sono molte più di quelle meno buone". Pensieri e parole di Bruno Mazzia, storico ex calciatore della Juventus dal 1959 al 1962 e dal 1964 al 1966, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:
Dove si vede la mano di Spalletti?
"Più che in campo, la si vede fuori. Sta facendo un lavoro a livello mentale molto importante, ora i giocatori sono più sicuri di quello che devono fare e di come devono giocare. E' da rinnovare subito, senza aspettare un minuto di più".
Può riuscire a portare la Juventus a giocarsi lo scudetto?
"Per me le prime tre hanno un qualcosa in più, specialmente a livello di centrocampo. Ma questa Juventus potrà dare dei grattacapi fino alla fine. Chiamatela Signora Fastidi".
Nel gelo di Reggio Emilia si è sbloccato finalmente Jonathan David. Potrà essere un valore aggiunto da qui a fine campionato?
"Possiamo dire che l'Iceman si è scongelato (sorride ndr), è un buon attaccante e spero che possa continuare così. Più che altro, il mio pensiero è che bisognava tener conto di un periodo di ambientamento e di alcune difficoltà a cui sarebbe potuto andare incontro. E' un po' il problema di chi arriva da un campionato straniero".
Quindi potrebbe esser meglio riportare a casa Federico Chiesa, in questo senso?
"Chiesa è un giocatore di assoluto valore, ma ho qualche dubbio su di lui. Ha un caratterino che a volte non è facile tenere a bada. E poi la Juventus mi sembra che abbia delle buone scelte in ogni zona di campo".
A mancare è un forte centrocampista, non trovi?
"Sì, su questo sono d'accordo. Ma la dirigenza saprà bene dove intervenire in questo mercato di gennaio".
Si ringrazia Bruno Mazzia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.






