Si insiste per Mingueza, Chiesa, serve pazienza
Mercato Juve: Mingueza prima scelta per la fascia destra
Nelle ultime ore l’attenzione della dirigenza si è concentrata soprattutto sul terzino destro, anche alla luce della bocciatura di João Mário e della necessità di garantire un’alternativa credibile a Kalulu. Il nome in cima alla lista è quello di Oscar Mingueza, difensore spagnolo classe 1999 in scadenza di contratto a giugno con il Celta Vigo.
La Juventus ha già raggiunto un principio d’accordo con il giocatore, tanto da averlo di fatto bloccato per la prossima stagione. L’obiettivo, però, è anticipare l’operazione e portarlo a Torino già in questa sessione di mercato, provando a superare la concorrenza dell’Aston Villa. Sul tavolo c’è un’offerta da 3-4 milioni di euro, a fronte di una clausola rescissoria da 20 milioni, ritenuta fuori mercato vista la scadenza imminente.
Il Celta Vigo, tuttavia, continua a fare muro anche perché dovrà riconoscere il 50% dell’eventuale incasso al Barcellona, ex club del giocatore. La distanza resta, ma i contatti sono continui.
Chiesa-Juve: ritorno possibile, ma serve pazienza
Per l’attacco esterno il grande obiettivo resta Federico Chiesa. L’esterno offensivo, oggi ai margini nel Liverpool, è pronto a tornare in bianconero, ma la trattativa è tutt’altro che semplice. I Reds spingono per una cessione a titolo definitivo, mentre la Juve lavora su un prestito con obbligo di riscatto condizionato.
Il dossier resta aperto e il tempo potrebbe diventare un alleato. Intanto la dirigenza valuta anche alternative: Daniel Maldini, in uscita dall’Atalanta, e Gudmundsson della Fiorentina.
Centrocampo: Højbjerg e il nodo McKennie
Capitolo centrocampo. In caso di opportunità favorevoli, la Juventus è pronta a intervenire: prosegue il pressing per Pierre-Emile Højbjerg del Marsiglia, con Davide Frattesi come possibile alternativa.
Sul tavolo c’è anche il futuro di Weston McKennie, in scadenza di contratto a giugno. Lo statunitense è uno dei punti fermi di Spalletti, ma finora i colloqui per il rinnovo non hanno portato a una fumata bianca. La Juve, però, non ha intenzione di perdere uno dei suoi uomini chiave e nei prossimi mesi proverà a riaprire il dialogo. Lo riferisce il Corriere di Torino.






