TJ - Adzic tolto dal mercato di gennaio. Niente vice Yildiz
"Adzic da un punto di vista mio è facile, ha capacità straordinarie di quelle che hanno i calciatori top e mi piacerebbe che riuscisse a prendere quelle due-tre conoscenze, che facesse ordine nella testa di quello che deve lasciare e quello che deve invece andare a imporsi". Luciano Spalletti, qualche giorno fa, aveva parlato così di Vasiljie Adzic. Aggiungendo poi. "Tira delle bastonate, ha un motore incredibile, ha facilità di vedere delle cose, poi ogni tanto si perde perchè non fa la cosa facile due volte ma vuole subito andare a trovare la cosa particolarmente sensazionale, vuole trovare la giocata che non ha nessuno e poi magari si perde il pallone. Per me Adzic non si tocca e mi aspetto grandi cose da lui, c'è la possibilità di trovare un tesoro nascosto".
Nei giorni scorsi Adzic ha detto di no al Parma. Da lì in poi è maturata una decisione semplice: meglio non cederlo e tenerlo come supplente di Yildiz, proprio per non caricare il numero dieci di ulteriori responsabilità. Perché, ed è chiaro, se fosse arrivato un profilo come quello di Federico Chiesa ci sarebbe stata tensione, almeno in prospettiva, per chi fare giocare dal primo minuto.
Lo stesso Spalletti aveva spiegato così le scelte di mercato. “Cercavamo un vice Yildiz, ma non voglio mettere pressione a Kenan”.






