Spalletti: “Openda sente un po’ la pressione, ma domani giocherà. Parole di Conte? Pensavo fosse l’intelligenza artificiale”. Koopmeiners: “Partita importante per noi”
Luciano Spalletti e Teun Koopmeiners stanno parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Monaco. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta:
Come ti senti?
Mi sento bene, voglio spingere domani con tutti i giocatori, è una partita molto importante per noi, per i punti e per il morale: vedremo se saremo in top 8 o ai playoff.
Preferisci giocare in difesa o a centrocampo?
Devo dire che mi sento bene e sono tranquillo, con questo mister ho giocato tanto, forse meno nelle ultime gare. Sono contento del mio ruolo, ne ho parlato molto col mister. Ho giocato anche in Olanda come difensore centrale, è importante dare una mano domani alla squadra. Ogni allenamento e ogni partita sono per me un segnale che posso dare al mister che possa aiutare la squadra, questo per ogni giocatore.
Sei contento alla Juve?
Sono molto contento alla Juventus, non ho mai pensato di andare via e la Juve non mi ha mai detto di dover andare via. Sono troppo felice di essere qui, è il sogno di ogni giocatore essere qui e io voglio fare ancora di più. Posso dire che do ogni giorno il 100% per aiutare la squadra, penso solo alla Juventus. Goal? Il primo obiettivo è che la Juve vinca.
Quanto vi sentite in fiducia?
Abbiamo preso tanto fiducia non solo come risultati ma anche a livello di calcio. Il mister ci sta facendo vedere tanti video e questo può dare fiducia alla squadra e anche a me. Io mi sento bene in questo calcio ma sappiamo che abbiamo ancora tanto per crescere”.
Inizia a parlare Spalletti
Openda può giocare?
“Il rapporto con i giocatori può permetterti di parlare in modo più deciso. Lui è un calciatore con delle caratteristiche e con delle qualità ben visibili. Lui ha questo carattere da bravo ragazzo che non gli permette di stare tranquillo. Io sono convinto che dandogli dello spazio lui potrà esser tranquillo e domani può essere che possa giocare”.
Quanto è curioso di vedere la squadra domani?
“Sono curioso anch’io di vedere la squadra senza il pensiero e la pressione del risultato a tutti i costi. Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca e un tentativo di esplorare cose nuove in tranquillità”.
Sulle parole di Conte?
“Pensavo l’intelligenza artificiale e poi mi sono reso conto che fosse vero. Io mi auguro ci siano temi da Champions League”.
Non prendete in considerazione di entrare nelle primo 8?
“A me non sembrava di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma pensavo di aver detto di aggiungere qualcosa alla partita e giocare senza nessun freno. Noi giochiamo per vincere la partita e poi bisogna meritarselo, perchè la presunzione viene sempre punita dal Dio del calcio. Poi voglio vedere delle risposte da chi ha giocato meno”.
Quanto è importante McKennie? È preoccupato per la sua situazione contrattuale?
“Ha un valore per la squadra perchè ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie e questa caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto e un giocatore da Juventus. Lui è un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Io non parlo di rinnovo e devi chiedere ai dirigente, ma dai suoi comportamenti lui si trova molto bene alla Juventus”.
Che step deve ancora fare la tua squadra?
“Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perchè poi è un disturbo fare tutte queste partite. LA velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligente”.
Come mai hai fatto poco turnover? Puoi dirci chi ha bisogno di riposare?
“È possibile che faccia riposare i diffidati. Devo fare ancore delle valutazioni per la formazioni di domani. Yildiz? Non dico qualcosa su Yildiz. Kalulu gioca. Però bisogna stare attenti con Bremer e Gatti non ha i 90’ minuti. Giocheranno Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo”.
Difesa a 3 o 4?
“È una cosa che non mi piace per parlare della mia squadra. Noi andremo a cambiare quando avremo a parlare. Poi dare indicazioni precisa può dare un vantaggio alle altre squadra. I ragazzi sanno mantenere un equilibrio di squadra e rimanere connessi perchè il Monaco è una squadra forte. Noi dobbiamo essere bravi a tenere la palla se no rischiamo di andare a rincorrere il loro disordine. Noi dobbiamo essere connessi e sempre squadra”.
Il mercato è motivo di disturbo o speranza?
“Quando non hai qualcosa dal calciatore o lo compri o cerchi di trovarglielo e tirarlo fuori. Noi abbiamo ancora dei margini. Poi ecco si so trovasse qualcosa da metterci a disposizione ancora più roba è un vantaggio e un aiuto”.
C’è un messaggio speciale che ha dato alla squadra?
“Non abbiamo scritto nulla ed è una partita di Champions dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano. Questi sono risultati che hanno bisogno di essere confermati nel tempo per collocarsi ad un livello alto. Noi andremo con attenzione a misurarci contro una squadra fortissima, ripeto fortissima. Noi dobbiamo avere l’ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori di Juventus”.






