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Gil Puche, parla il fratello Joaquin: "Tornato per riconquistarsi il posto, non c'è mai stata la possibilità di andar via a gennaio. Prima squadra? Pronto a sfruttare ogni opportunità"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
mercoledì 11 febbraio 2026, 14:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
11.02.2026 14:30Primo piano
Paolo Baratto/Grigionline.com
Paolo Baratto/Grigionline.com

La redazione di Tuttojuve.com, per conoscere ancora meglio il talentuoso difensore spagnolo Javier Gil Puche ormai faro della difesa della Next Gen, ha contattato in esclusiva il fratello Joaquin:

Dal suo ritorno in campo, Javier è diventato uno dei punti di forza della quarta difesa del campionato. Come è riuscito a recuperare così presto dalla lesione che lo aveva tenuto fuori fino a novembre?

"E' riuscito a recuperare con il duro lavoro e la pazienza. Sapeva che dopo un infortunio non si potevano affrettare le cose, che bisognava rispettare il processo di recupero. Lo ha sempre fatto con grande disciplina e applicazione. E' tornato con l'idea chiara di doversi riconquistare il suo posto, e ci è riuscito con l'impegno quotidiano e una mentalità molto forte".

L'ho visto migliorare significativamente, fin dall'inizio, nel senza palla. Sbaglio?

"No, non sbagli. Gli è sempre piaciuto giocare con la palla ed è bravo a farlo, ma ha capito che per crescere come giocatore doveva migliorare senza. Ha lavorato molto sulla fase difensiva e questo lo ha reso più completo. È lì che si vede la maturità che ha acquisito".

È un caso che dal ritorno di Javier in campo, i risultati della Juventus siano migliorati tantissimo?

"Il merito è della squadra. Il calcio è uno sforzo collettivo e quando tutti alzano il livello, i risultati arrivano. Lui dà il suo contributo, come tutti, ma il miglioramento nasce dall'impegno e dalla dedizione di tutto il gruppo".

Avete festeggiato il gol segnato al Pineto?

"Sì, certo. Lo abbiamo festeggiato con orgoglio e grande gioia, come fratelli (io ed Enrique ndr) e come parte della squadra. Dopo tutto quello che è successo, è stato un gol molto speciale per lui".

C'è mai stata la possibilità che andasse via a gennaio? C'erano diversi club in B e C che hanno chiesto informazioni.

"No, non c'è mai stata questa possibilità. Fin dal primo giorno, il suo obiettivo era recuperare completamente, tornare a sentirsi forte e aiutare la squadra a competere al massimo livello possibile. Era sempre concentrato su questo".

Viste le cessioni di Pedro Felipe e Rugani, ora potrebbe esserci un po' più spazio per la prima squadra. Sogna di ritornarci, magari questa volta da protagonista?

Sappiamo che la Juventus è un club molto impegnativo, ma lui è pronto a continuare a lavorare e a sfruttare ogni opportunità che gli si presenterà".

Si ringraziano Joaquin ed Enrique (per la collaborazione) per la cortesia e la disponibilità nel rilasciare questa intervista.

per Tuttojuve.com

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