Bastoni, dopo le recenti sciagure vale meno, il Barcellona non spenderà cifre folli
Il Barcellona continua a lavorare per rinforzare il reparto difensivo in vista della prossima stagione e tra i nomi più apprezzati dalla dirigenza blaugrana c’è quello di Alessandro Bastoni. Il centrale dell’Inter viene considerato il profilo ideale per completare la retroguardia di Hansi Flick, ma la trattativa si presenta tutt’altro che semplice. Il club nerazzurro, infatti, non sembra intenzionato a privarsi facilmente di uno dei pilastri della propria difesa, soprattutto dopo una stagione estremamente positiva.
Bastoni viene ritenuto ideale per il sistema di gioco del tecnico tedesco grazie alla sua capacità di impostare l’azione, leggere le situazioni difensive e guidare la linea arretrata. Secondo le indiscrezioni di mercato, l’Inter continuerebbe a chiedere circa 70 milioni di euro per lasciar partire il difensore italiano.Una cifra considerata troppo elevata dal Barcellona, che deve fare i conti con vincoli economici, monte ingaggi e altre operazioni prioritarie. I blaugrana anche per le recenti prestazioni vogliono spendere la metà.
Il Barça studia una soluzione alternativa
Per abbassare il costo dell’operazione, il club catalano starebbe valutando l’inserimento di una contropartita tecnica, il nome che potrebbe cambiare gli equilibri della negoziazione è quello di Ronald Araújo. Il difensore uruguaiano piace molto all’Inter, che da tempo segue con attenzione il suo profilo, giocatore accostato in passato anche alla Juventus. Araújo non avrebbe manifestato la volontà di lasciare il Barcellona e ha sempre mostrato forte attaccamento al progetto catalano, tuttavia, nell’ultima stagione il suo ruolo è apparso meno centrale rispetto al passato e questo potrebbe aprire scenari inattesi sul mercato. Bastoni garantirebbe al Barcellona qualità in costruzione, copertura difensiva e capacità di giocare in una linea alta, elementi considerati fondamentali dal gioco di Flick.
L’Inter considera Bastoni uno dei simboli del progetto, mentre il Barcellona vuole evitare investimenti troppo pesanti senza compromettere l’equilibrio finanziario.






