Areniello: "Il top player seguito dalla Juve? Ecco chi può essere..."
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Armando Areniello, giornalista esperto di calciomercato della redazione di TeleLombardia. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Il possibile top player della Juventus
Ci sono state alcune dichiarazioni di Adriano Galliani che hanno scosso un po' il mercato della Juventus. Galliani, ricordiamo, ex amministratore delegato del Monza, ha affermato che bisogna stare attenti alla Juventus del suo amico Giovanni Carnevali, perché i bianconeri starebbero per acquistare un top player. Le chiedo quindi l'arduo compito di svelarci chi possa essere questo top player.
“Credo che, per i costi dell'operazione, il riferimento possa essere Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain, che valuta l'attaccante francese circa 40 milioni di euro. Sarebbe quindi un acquisto da top player, anche se il giudizio sul calciatore divide: c'è chi lo considera un top assoluto e chi invece no, soprattutto alla luce dell'ultima stagione, che non è stata particolarmente brillante.”
Considerato che si parla della possibile uscita di Mohamed Salah dal Liverpool, potrebbe essere lui il vero top player destinato alla Juventus?
“È una suggestione affascinante, ma al momento la vedo molto difficile. Se devo indicare un nome concreto, continuo a pensare che il profilo più plausibile sia quello di Randal Kolo Muani.”
Mi parlava di una doppia pista tra Atlético Madrid e Roma per Greenwood. Ad oggi chi è in vantaggio?
“Ad oggi credo che sia leggermente avanti l'Atlético Madrid, che sembra essere il club più deciso sul giocatore. La Roma, invece, è impegnata anche sul fronte dei rinnovi, in particolare quello di Paulo Dybala, che potrebbe essere annunciato già nei prossimi giorni.”
Restando in casa Roma, nelle ultime ore è stato accostato il nome di Alejandro Garnacho. È una pista concreta oppure possiamo parlare di una semplice indiscrezione giornalistica?
“Al momento parlerei più di un sondaggio. La Roma ha riscontrato difficoltà per arrivare a Mason Greenwood e sta valutando alcune alternative. È una situazione simile a quella vissuta dall'Inter per Giovanni Leoni: il club si guarda intorno, ma al momento non c'è nulla di realmente concreto con Garnacho.”
Spostiamoci a Milano, sponda Milan. È il giorno giusto perché i rossoneri possano presentare l'offerta decisiva alla Lazio per arrivare a Mario Gila?
“Sì, tra oggi e domani il Milan dovrebbe chiudere l'operazione Mario Gila. È stato un inserimento improvviso dei rossoneri, perché il difensore sembrava destinato a una sfida di mercato tra Napoli e Atalanta. Il Milan si è inserito all'improvviso e potrebbe chiudere l'affare, proprio come accade spesso quando un grande club decide di accelerare e bruciare la concorrenza.”
Qualora dovesse arrivare Gila, il Milan prenderebbe anche un altro difensore?
“Solo se dovesse partire Fikayo Tomori. In quel caso si è parlato anche di un interesse per un giovane difensore del Real Madrid, ma al momento la priorità resta chiudere Gila. Successivamente il Milan si concentrerà soprattutto sulle uscite.”
Passiamo all'Inter. Cosa manca per chiudere l'operazione Anan Khalaili?
“Manca ancora l'intesa definitiva con il club proprietario del cartellino. Le parti sono distanti di circa due o tre milioni di euro: l'Inter è arrivata a offrire circa 22 milioni di euro bonus compresi, mentre la richiesta è di 25 milioni. Credo comunque che la chiusura possa arrivare entro la fine della settimana. Attenzione però al Como, che sta provando a inserirsi nella trattativa. L'Inter ha già l'accordo con il giocatore, ma, come dico sempre, finché non ci sono le firme bisogna mantenere prudenza.”
Il calcio italiano ha bisogno di tornare protagonista anche in Europa.
“Sono d'accordo. Secondo me l'Inter, con Khalaili, farebbe davvero un ottimo acquisto. Poi, come sempre, sarà il campo a dare il verdetto.”
Il punto sul mercato del Napoli
Andiamo in casa Napoli. Fino ad ora abbiamo evitato l'argomento, ma è inevitabile affrontarlo. Cosa sta accadendo? Molti stanno criticando il direttore sportivo Giovanni Manna, accusandolo di essere stato troppo lento sul mercato. Qual è la situazione?
“Il problema principale è che il Napoli deve prima cedere e poi acquistare. Non tanto per una questione economica, quanto perché la rosa è estremamente ampia, con oltre trenta calciatori a disposizione di Massimiliano Allegri. È quindi fisiologico dover prima sfoltire l'organico. Forse l'unico appunto che si può fare riguarda il vice Di Lorenzo, perché quel ruolo va comunque coperto. Per il resto, ad esempio su Mario Gila, il Napoli ha già diversi centrali importanti come Buongiorno, Beukema, Marianucci e Rrahmani: prima di investire altri venti milioni deve necessariamente liberare spazio.”
Quindi lei ritiene che Giovanni Manna abbia responsabilità limitate e che la priorità del club siano le cessioni?
“Assolutamente sì. È una conseguenza naturale della composizione della rosa. Prima bisogna vendere e poi acquistare, fatta eccezione per il vice Di Lorenzo.”
Ad oggi chi potrebbe essere il nuovo terzino destro del Napoli?
“I nomi sono quelli di Dodô della Fiorentina e di Brooke Norton-Cuffy del Genoa, un profilo che secondo me viene sottovalutato. Si continua poi a parlare di Nahuel Molina dell'Atlético Madrid nell'ambito di un possibile scambio con Mathías Olivera, ma è un'operazione complessa perché bisogna trovare l'accordo economico tra le parti. Attenzione anche a Moris Valinčić della Dinamo Zagabria: ci risultano contatti con il Napoli, anche se al momento nulla di realmente concreto.”
Come si risolverà la vicenda legata alla porta del Napoli? Alex Meret resterà? Vanja Milinković-Savić partirà, magari verso l'Arabia Saudita o la Premier League?
“Secondo me Alex Meret resterà. Massimiliano Allegri ha grande fiducia in lui e lo considera il portiere titolare. Per quanto riguarda Milinković-Savić, credo che possa partire. L'Arabia Saudita resta una possibilità, ma al momento non ci sono trattative avanzate. La sensazione è che il Napoli punti su Meret e, semmai, valuterà un vice più giovane da affiancargli.”


