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Juventus, è arrivato il momento di decidere: che squadra vuole essere?TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 06:40Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Juventus, è arrivato il momento di decidere: che squadra vuole essere?

Inter, Milan, Napoli, Roma e Como si sono rinforzate. La Juventus ora deve decidere che squadra vuole essere e quali obiettivi vuole inseguire.

Il mercato estivo sta raccontando una storia molto chiara,  'Inter, già considerata da molti la squadra più forte della Serie A, ha ulteriormente alzato il livello assicurandosi John Stones, aggiungendo esperienza, qualità e leadership a una difesa già di altissimo livello, il Milan ha investito con decisione, mettendo a segno un colpo importante come Gonçalo Ramos per rinforzare un reparto offensivo che aveva bisogno di qualità, il Napoli, che partiva già da una posizione di vantaggio, continua a muoversi con convinzione, la Roma sta completando un organico sempre più competitivo e poi c'è il Como, autentica sorpresa del mercato, che ha investito cifre enormi dimostrando un'ambizione che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata impensabile.

E la Juventus?

I bianconeri hanno chiuso Kolo Muani e  sono ancora in attesa degli altri colpi,  la sensazione è che la Juventus sia ancora sospesa tra ciò che era e ciò che vorrebbe diventare, le trattative per Zirkzee, Suzuki e Lucumí proseguono da settimane, ma nessuna è ancora arrivata al traguardo. Nel frattempo gli altri si rinforzano, migliorano e aumentano il divario. Kolo Muani sta arrivando ma i tempi sono troppo lunghi, sorprendente ancora una volta Alajbegović chiuso con i tempi giusti.

Il tempo, però, non aspetta nessuno.

La vera domanda non riguarda il mercato, la questione, forse, non è nemmeno quali giocatori arriveranno. La domanda più importante è un'altra: che Juventus vuole costruire la società? Vuole essere una squadra capace di lottare per lo scudetto? Vuole semplicemente qualificarsi per la Champions League? Oppure punta a un progetto di crescita graduale, accettando qualche stagione di transizione? Sono interrogativi ai quali il mercato dovrà dare una risposta.

Spalletti aspetta segnali

Luciano Spalletti ha sempre mantenuto un profilo equilibrato, ha chiesto pazienza, ha parlato di fiducia e ha evitato qualsiasi polemica pubblica ma anche un allenatore paziente ha bisogno di certezze, per costruire un'identità servono giocatori adatti alla propria idea di calcio, oggi la Juventus è ancora incompleta in ruoli fondamentali.

L'attaccante titolare è arrivato con calma il nuovo portiere è ancora da scegliere, la difesa aspetta almeno un rinforzo e pure il centrocampo.

Non basta il nome Juventus

Per anni il blasone bianconero è bastato per convincere molti campioni, oggi il calcio è cambiato, conta il progetto tecnico, conta la Champions League, conta la capacità economica, conta la rapidità nelle trattative e proprio su questi aspetti la Juventus sta trovando le maggiori difficoltà.

Il rischio è perdere terreno, oigni giorno che passa aumenta la concorrenza, l'Inter continua a migliorarsi, il Milan investe, il Napoli consolida la propria forza, la Roma cresce e persino il Como è diventato una realtà capace di competere per giocatori che fino a poco tempo fa sembravano destinati esclusivamente ai grandi club. Questo dovrebbe rappresentare un campanello d'allarme.

È il momento delle scelte

La Juventus non può permettersi di vivere soltanto di attese, se vuole tornare protagonista deve dimostrarlo con i fatti servono decisioni rapide, servono investimenti mirati, servono operazioni chiuse nei tempi giusti, perché il rischio non è soltanto quello di perdere qualche obiettivo di mercato.

Il rischio è perdere altro terreno rispetto a concorrenti che stanno costruendo squadre sempre più forti.

La Juventus resta uno dei club più importanti d'Europa e la sua storia impone sempre l'obbligo di competere per vincere ma la storia, da sola, non basta più. Oggi servono una visione chiara, una strategia coerente e la capacità di trasformare le idee in risultati. Il mercato che sta per entrare nel suo momento decisivo dirà molto più di quanto raccontino le parole: dirà quale Juventus vuole essere e soprattutto dove vuole arrivare.