Juventus, duello col PSG per il nuovo portiere: spunta la mossa a sorpresa della dirigenza
Dopo aver piazzato il doppio colpo Kolo Muani-Alajbegovic, la Juventus sta cercando di sbloccare anche la situazione legata al portiere. La dirigenza bianconera punta a regalare un nuovo estremo difensore di ruolo per completare un'imponente opera di restyling della rosa. Il nome in cima alla lista resta quello di Zion Suzuki del Parma, ma la trattativa per il giapponese sta vivendo ore cruciali e ricche di colpi di scena.
Come ha confermato Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, si è aperto un vero e proprio duello di mercato tra i bianconeri e il PSG per Zion Suzuki: “Si sta continuando a lavorare, a trattare con questi due binari completamente diversi perché da una parte c'est il Paris Saint-Germain che è pronto a pagare chiaramente quello che il Parma vuole, ma il PSG oggi ha già tre portieri tutti importanti, quindi se non va via Chevalier, il Paris Saint-Germain non può garantire a Suzuki di far parte della squadra per il prossimo anno. Quindi il Paris sta provando a convincerlo, ti compriamo, ti prestiamo oppure ti compriamo e aspettiamo di trovare una squadra per Chevalier e vediamo che succede. Dall'altra parte c'è la Juve che a Suzuki dice da noi fa il portiere titolare, quindi chiaramente sono due progetti completamente diversi.”
Strategie a confronto e il nodo ingaggio
La differenza fondamentale nella trattativa risiede proprio nella centralità del progetto offerto al giocatore. In Francia troverebbe una concorrenza agguerrita, mentre a Torino il posto da titolare sarebbe immediatamente assicurato, rappresentando la prima scelta nello scacchiere tattico bianconero.
Romano ha poi approfondito le dinamiche del duello di mercato spiegando: “È un po' simile alla situazione ad Alaibegović, cioè Alaibegović per il Chelsea era un giocatore, come dicono in Inghilterra, di progetto, non di impatto immediato, mentre Suzuki per il Paris Saint-Germain è un giocatore, un investimento, un giocatore di progetto, non è un giocatore da far partire titolare domani mattina, mentre la Juve chiaramente può essere un giocatore importante.”
La carta di riserva della Juve e le prospettive future
Sul fronte economico la partita rimane aperta, con i vertici di mercato intenti a trovare la quadratura del cerchio con il Parma dopo le ingenti risorse già allocate nelle ultime ore. Il tempo stringe, ma la prudenza resta massima per evitare di andare fuori budget o di farsi tirare dentro ad aste al rialzo.
“C'è un discorso economico, cioè va trovato l'accordo col Parma, la Juve sta trattando, io direi calma, nel senso che è stato già un mercoledì dispendioso sia dal punto di vista economico che dell'energia. La Juve ha ovviamente fatto tanto con Colomani e con Alaibegovic. Direi che già dai prossimi giorni la Juve su Suzuki potrà avere delle risposte definitive. Non dovesse funzionare il discorso Suzuki, ricordiamo che c'è Vicario praticamente sul mercato, la Juve lo sa, diciamo che Vicario è un po' il backup per la Juve se non dovesse avverarsi l'operazione Suzuki, però sicuramente il portiere è la prossima priorità della Juventus”, ha spiegato Romano.


