Spalletti vuole un difensore che sa costruire
Dietro all'insistenza juventina per Lucumí non c'è soltanto la necessità di aggiungere un altro centrale. Spalletti sta cercando caratteristiche precise, il tecnico vuole aumentare la qualità dell'uscita dal basso e inserire un difensore capace di gestire il pallone con personalità, trovare linee di passaggio e accompagnare la costruzione della manovra. Dopo il 2-1 subito contro l'Inter a Perth, Spalletti ha spiegato chiaramente il concetto:
«Abbiamo dei difensori che sanno fare il loro lavoro. Il problema è che quando abbiamo la palla dobbiamo fare meglio nella costruzione perché abbiamo la necessità di impostarla meglio di come abbiamo fatto in questa partita».
Parole che aiutano a comprendere perché Lucumí sia diventato un obiettivo così importante.
Lucumí prima scelta, Alaba resta sullo sfondo
La Juventus non è comunque senza alternative. Tra i profili valutati rimane David Alaba, disponibile dopo la conclusione della sua esperienza al Real Madrid. L'austriaco garantirebbe esperienza internazionale e soprattutto quelle qualità tecniche ricercate da Spalletti, secondo Gazzetta.
Il colombiano conosce già perfettamente la Serie A, è nel pieno della maturità calcistica e soprattutto ha già scelto la Juventus. Adesso spetta ai due club trovare il punto d'incontro.
La fiducia sta aumentando e la possibile carta Cabal può aiutare. La Signora vuole Lucumí subito, il Bologna vuole difendere il valore del proprio giocatore e il difensore continua ad aspettare Torino. Tre posizioni che devono ancora incontrarsi, ma la trattativa è entrata nella fase in cui la volontà del colombiano può diventare determinante.


