Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Calciomercato
Allarme per Milan e JuveTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 08:45Calciomercato
di Fabio Moretti
per Tuttojuve.com

Allarme per Milan e Juve

Juve, primo stop ma segnali da Kolo Muani e Alajbegovic: Spalletti guarda oltre il risultato

La prima sconfitta del precampionato arriva contro l’Inter, ma in casa Juventus non è ancora il momento dei processi. Il 2-1 di Perth interrompe la serie di quattro amichevoli senza sconfitte e, soprattutto, senza gol subiti dalla formazione di Luciano Spalletti, ne parla Il Giornale.

Di Gregorio preoccupa, la porta torna al centro del mercato

A lasciare qualche dubbio è soprattutto la fase difensiva. Dopo quattro clean sheet consecutivi, l’Inter riesce a colpire due volte con Dimarco e Diouf. Sul secondo gol sono evidenti le responsabilità di Michele Di Gregorio, e inevitabilmente tornano d’attualità le riflessioni della società sul futuro della porta. La Juventus continua infatti a seguire Zion Suzuki. L’operazione resta legata al possibile acquisto del giapponese da parte del PSG, che potrebbe successivamente girarlo in prestito ai bianconeri.

Kolo Muani e Alajbegovic, prime indicazioni positive

Spalletti può però portarsi via dall’Australia anche indicazioni incoraggianti. La più interessante riguarda l’esordio dei nuovi arrivati Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic. Il francese ha immediatamente aggiunto profondità e velocità all’attacco, caratteristiche fondamentali per una squadra che vuole diventare più verticale. Il giovanissimo bosniaco, invece, ha mostrato personalità e qualità, senza apparire intimorito dall’impatto con una partita sentita come quella contro l’Inter.

«A me sono piaciuti – ha spiegato Spalletti – ma l’Inter al momento è più squadra di noi».

Una considerazione che fotografa bene la situazione. La Juventus è ancora in costruzione, mentre i nerazzurri sembrano avere automatismi più consolidati.

Conceiçao conferma il suo carattere

Un altro segnale importante arriva da Francisco Conceiçao, autore della rete juventina. Il portoghese continua a essere uno dei giocatori maggiormente capaci di cambiare ritmo attraverso accelerazioni e uno contro uno. La sua reazione rappresenta proprio quello che Spalletti pretende: una Juventus che, anche nelle difficoltà, abbia giocatori disposti a prendersi responsabilità.

Altre notizie