Juventus, svolta tra i pali: Vicario verso Torino, Lucumì firma per Spalletti
La Juventus prova a sistemare due delle questioni più importanti rimaste aperte a pochi giorni dall'inizio del campionato. Dopo settimane di valutazioni e cambi di scenario, Guglielmo Vicario è diventato il candidato principale per raccogliere l'eredità di Michele Di Gregorio, mentre per la difesa è arrivato il momento di Jhon Lucumì. Ne parla Gazzetta in prima.
Per il portiere del Tottenham la strada individuata porta a un'operazione in prestito con opzione di acquisto. Vicario avrebbe già manifestato la propria disponibilità a rientrare in Serie A e le parti stanno lavorando per arrivare alla definizione dell'accordo.
Una svolta importante soprattutto per Luciano Spalletti, che ha bisogno di stabilire rapidamente le gerarchie in uno dei ruoli più delicati della squadra.
Suzuki si allontana, la Juventus sceglie Vicario
La candidatura di Vicario ha acquistato forza con il progressivo raffreddamento della pista Zion Suzuki. Il giapponese era stato a lungo considerato la soluzione preferita, attraverso un'operazione che avrebbe coinvolto anche il Paris Saint-Germain, ma le difficoltà emerse sulla formula hanno spinto la dirigenza juventina a cambiare direzione.
Vicario rappresenterebbe una scelta completamente diversa. Conosce già il campionato italiano grazie alle esperienze con Empoli e Cagliari e potrebbe quindi avere bisogno di meno tempo per adattarsi.
Per la Juventus conta soprattutto chiudere velocemente. La nuova Serie A è ormai alle porte e prolungare ulteriormente l'incertezza sulla porta rischierebbe di complicare il lavoro svolto da Spalletti durante la preparazione.
Lucumì, finalmente ci siamo
Se per Vicario rimangono da completare gli ultimi passaggi, l'operazione Lucumì è arrivata invece al traguardo.
Juventus e Bologna hanno trovato l'intesa per il trasferimento del colombiano sulla base di 20 milioni di euro più 2 di bonus. Per il centrale è pronto un contratto fino al 2031 da circa 2,5 milioni a stagione più premi.
Lucumì è arrivato a Torino per completare visite mediche e firma, preludio all'annuncio del nuovo rinforzo richiesto espressamente da Spalletti.
Il colombiano ha aspettato a lungo i bianconeri nonostante l'interesse manifestato da diverse società. Una volontà che ha avuto un peso importante nella conclusione di una trattativa trascinatasi per buona parte dell'estate.


