Milan, la probabile formazione contro la Juventus: Rabiot avanza dietro Ramos
Ruben Amorim dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1 per affrontare la Juventus nel primo grande appuntamento della stagione. Il tecnico portoghese sembra intenzionato a confermare il sistema utilizzato nelle prime due giornate, intervenendo soltanto su alcuni interpreti.
Mike Maignan sarà il riferimento tra i pali, mentre la difesa dovrebbe essere composta da Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović. Sulle corsie spazio a Samuel Chukwueze e Pervis Estupiñán, con Luka Modrić e Yunus Musah incaricati di dirigere il centrocampo.
La principale novità riguarda la posizione di Adrien Rabiot. L’ex bianconero dovrebbe giocare sulla trequarti insieme ad Alphadjo Cisse, alle spalle dell’unica punta Gonçalo Ramos.
Maignan guida la difesa rossonera
Nessun dubbio sulla titolarità di Maignan. Il portiere francese rappresenta uno dei leader del Milan e avrà un ruolo importante anche nell’avvio dell’azione.
Amorim chiede alla propria squadra di costruire dal basso senza rinunciare al palleggio davanti alla pressione avversaria. La qualità del portiere con i piedi può aiutare i rossoneri a superare la prima linea juventina e trovare rapidamente i centrocampisti.
Davanti a Maignan verrà riproposta la difesa a tre. Gila agirà sul centrodestra, De Winter occuperà la posizione centrale e Pavlović completerà il reparto sul lato sinistro.
De Winter ritrova la Juventus
Per Koni De Winter la partita avrà un significato particolare. Il difensore belga è cresciuto nel settore giovanile della Juventus e ritroverà la sua ex squadra in una delle sfide più importanti della giornata. Amorim dovrebbe affidargli la guida della linea arretrata. De Winter dovrà controllare i movimenti di Kolo Muani, particolarmente pericoloso quando può attaccare la profondità, ma anche partecipare alla costruzione.
Gila e Pavlović saranno chiamati ad accorciare in avanti sui trequartisti bianconeri. Il serbo, in particolare, potrebbe trovarsi spesso nella zona occupata da Conceição e dovrà evitare di concedere al portoghese situazioni favorevoli nell’uno contro uno. La difesa del Milan avrà il compito di mantenere una distanza ridotta dal centrocampo. Lasciare spazio tra le linee significherebbe favorire Nico González e gli inserimenti di Douglas Luiz.
Chukwueze ed Estupiñán sulle corsie
Samuel Chukwueze dovrebbe essere confermato sulla fascia destra. Amorim lo utilizza come esterno a tutta fascia, una posizione che gli permette di partire largo e sfruttare accelerazione e dribbling. Il nigeriano dovrà però garantire un contributo importante anche senza pallone. La Juventus può attaccare il suo lato con Boga e con le sovrapposizioni del terzino: un eventuale ritardo nel ripiegamento rischierebbe di lasciare Gila in inferiorità numerica. A sinistra dovrebbe tornare titolare Pervis Estupiñán. L’ecuadoriano appare favorito su Bartesaghi grazie alla maggiore esperienza e alla capacità di coprire l’intera corsia.
La spinta simultanea dei due esterni potrebbe permettere al Milan di tenere bassi i terzini juventini. Allo stesso tempo, però, Amorim dovrà evitare di concedere spazi alle ripartenze di Conceição e Boga.
Modrić e Musah per qualità ed equilibrio
La coppia centrale sarà probabilmente composta da Luka Modrić e Yunus Musah. Due giocatori molto diversi, ma potenzialmente complementari.
Il croato sarà il principale riferimento nella gestione del pallone. Dovrà dettare i tempi, cambiare il lato dell’azione e trovare Rabiot e Cisse alle spalle del centrocampo juventino. La Juventus proverà quasi certamente a limitarne la libertà, affidando a Nico González o a uno dei due mediani il compito di schermarne le linee di passaggio. Se Modrić riuscisse a ricevere e girarsi con continuità, il Milan potrebbe controllare il ritmo della partita.
Musah avrà invece il compito di garantire corsa, copertura e aggressività. L’americano dovrà sostenere il pressing e compensare i movimenti offensivi di Chukwueze. Il duello tra la coppia Modrić-Musah e quella formata da Locatelli e Douglas Luiz potrebbe determinare l’andamento della sfida.
Rabiot trequartista contro il suo passato
La scelta più interessante riguarda Rabiot. Amorim dovrebbe avanzare il francese, schierandolo alle spalle del centravanti invece che nella coppia di centrocampo.
Da quella posizione l’ex juventino potrà sfruttare fisicità e capacità di inserimento. Rabiot non agirà come un trequartista tradizionale: tenderà ad arretrare per aiutare la mediana e poi attaccherà l’area senza pallone.
La sua presenza offrirà al Milan anche una soluzione importante nel gioco aereo. Sui cross provenienti dalle corsie, Ramos non sarà l’unico giocatore incaricato di occupare l’area juventina.
Per Rabiot sarà una partita inevitabilmente speciale. La conoscenza dell’ambiente e di diversi avversari potrebbe rappresentare un vantaggio, ma aumenterà anche la pressione sulla sua prestazione.
Cisse confermato, Pulisic possibile alternativa
Accanto a Rabiot dovrebbe esserci Alphadjo Cisse. Il giovane talento ha ottenuto la fiducia di Amorim nelle prime giornate e sembra destinato a essere confermato anche contro la Juventus.
Cisse offre qualità tra le linee, rapidità nelle combinazioni e disponibilità al pressing. La sua imprevedibilità potrebbe creare problemi soprattutto quando riuscirà ad allontanarsi dalla marcatura dei centrocampisti bianconeri.
Pulisic dovrebbe iniziare dalla panchina, ma rappresenta una soluzione importante per la ripresa. L’americano sta recuperando la migliore condizione e potrebbe essere inserito qualora il Milan avesse bisogno di maggiore esperienza e incisività negli ultimi metri.
Ramos unica punta
Gonçalo Ramos guiderà l’attacco rossonero. Il portoghese dovrà affrontare una coppia centrale fisicamente molto forte come quella formata da Bremer e Lucumí.
Per evitare di rimanere isolato, Ramos dovrà muoversi incontro al pallone e favorire gli inserimenti di Rabiot e Cisse. Il suo lavoro nel pressing sarà altrettanto importante, perché Amorim potrebbe chiedergli di disturbare Lucumí, il difensore maggiormente coinvolto nell’impostazione juventina.
Il centravanti sarà inoltre il principale riferimento sui cross di Chukwueze ed Estupiñán. La sua capacità di occupare correttamente l’area può diventare una delle armi più pericolose del Milan.
La probabile formazione del Milan
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Modrić, Musah, Estupiñán; Rabiot, Cisse; Gonçalo Ramos.
Allenatore: Ruben Amorim.


