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Kolo Muani può anche non segnare se gioca così: quel salvataggio vale un golTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:40Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Kolo Muani può anche non segnare se gioca così: quel salvataggio vale un gol

Kolo Muani non segna contro l’Atalanta, ma è decisivo: il salvataggio sulla linea su Kristensen vale un gol e conferma il suo spirito di squadra

Da un attaccante come Randal Kolo Muani è giusto aspettarsi i gol. È stato lo stesso Luciano Spalletti, nelle scorse settimane, a chiedergli maggiore concretezza sotto porta. Ma ci sono partite nelle quali il tabellino racconta soltanto una parte della storia, quella contro l'Atalanta è una di queste.

Kolo Muani non ha segnato nel 2-0 della Juventus, ma ha disputato una partita di enorme utilità, fatta di movimenti, profondità, sacrificio e disponibilità nei confronti dei compagni, soprattutto ha compiuto un intervento che, per importanza, vale quasi quanto una rete realizzata.Su Kristensen un salvataggio che cambia la partitaSiamo nella ripresa, la Juventus è avanti soltanto 1-0 e l'Atalanta prova a trovare il pareggio.Da calcio d'angolo Kristensen riesce a indirizzare il pallone verso la porta e Vicario appare battuto. Sulla linea, però, c'è Kolo Muani, che interviene e salva la Juventus.

È probabilmente la fotografia migliore della sua partita. Un centravanti che invece di aspettare il pallone dall'altra parte del campo è dentro la propria area, combatte insieme ai difensori e impedisce agli avversari di segnare. Se quel pallone entra, la partita diventa 1-1. Kolo Muani lo cancella.E quello, per la Juventus, vale come un gol.

Questo è il Kolo che serve alla Juventus

Naturalmente il francese deve continuare a cercare la porta. Spalletti ha bisogno anche dei suoi gol e il recente centro contro il NEC è stato importante proprio perché gli ha permesso di interrompere un periodo complicato. Le caratteristiche del francese, inoltre, sembrano esaltarsi soprattutto quando può attaccare gli spazi piuttosto che essere utilizzato esclusivamente come riferimento spalle alla porta, ma la prestazione contro l'Atalanta aggiunge qualcosa. Dimostra che Kolo Muani può essere importante anche quando non segna.

Può trascinare fuori posizione un difensore, aprire uno spazio per un compagno, partire in profondità, partecipare alle ripartenze e sacrificarsi quando la squadra deve difendere. È questo che trasforma un attaccante in un uomo squadra.

Non segna, ma lascia il segno

Kolo Muani aveva iniziato la partita cercando immediatamente di rendersi pericoloso. Nei primi minuti era riuscito a superare proprio Kristensen prima di concludere verso Carnesecchi, anche se l'azione era stata fermata per fuorigioco.

Nella ripresa ha continuato a cercare la profondità e Carnesecchi è stato costretto anche a uscire per anticiparlo, poi il salvataggio e nel finale un'altra grande azione, con la Juventus che ha provato a sfruttare gli spazi lasciati dall'Atalanta. Il gol non è arrivato, ma Kolo Muani sulla partita ha lasciato comunque un'impronta evidente.

Se gioca così, il gol diventa quasi un dettaglio

Sarebbe sbagliato sostenere che per un centravanti segnare non sia importante. Kolo Muani dovrà trovare continuità anche sotto questo aspetto se vuole diventare un riferimento assoluto della Juventus, ma sarebbe altrettanto sbagliato ridurre ogni sua prestazione al numero presente nella casella dei gol.

Contro l'Atalanta ha dimostrato qualcosa che forse, in questo momento, vale persino di più, ha dimostrato di esserci, ha corso per i compagni, ha lavorato per la squadra e quando la Juventus rischiava di essere raggiunta si è trasformato per qualche secondo in un difensore. Quel pallone salvato racconta la nuova Juve C'è infine un significato che va oltre la prestazione individuale.

La Juventus sta cercando di ritrovare compattezza e spirito di squadra. Vedere il proprio centravanti sulla linea di porta a difendere un vantaggio rappresenta esattamente l'immagine di ciò che Spalletti vuole ottenere.

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