Tutti vogliono Romano
La Juventus guarda con grande attenzione ad Alessandro Romano, uno dei giovani italiani che stanno scalando più velocemente le gerarchie del nostro calcio. Il centrocampista classe 2006 del Cagliari è pronto a debuttare con la Nazionale maggiore e la sua crescita non è passata inosservata ai grandi club.
Juventus, Inter e Milan lo stanno già seguendo.
Un interesse destinato inevitabilmente ad aumentare se Romano dovesse confermare anche in azzurro quanto mostrato in questo avvio di stagione.
Per la Juventus, soprattutto, il suo nome si inserisce perfettamente nella nuova strategia: ringiovanire la rosa, aumentare la presenza di giocatori italiani e trovare un centrocampista capace di diventare il regista del futuro.
Romano pronto subito da titolare con l'Italia
La scalata del ventenne è stata velocissima. Romano dovrebbe essere utilizzato immediatamente come regista titolare contro il Belgio, diventando il secondo classe 2006 a vestire la maglia della Nazionale maggiore dopo Simone Pafundi nel 2022, escludendo le convocazioni sperimentali effettuate da Silvio Baldini nel giugno scorso.Lo stesso centrocampista ha ammesso di essere sorpreso dalla rapidità con cui è cambiata la sua carriera:«È stato tutto rapido, non riesco ancora a capire se sia successo davvero – ammette a Raisport -, ho lavorato tanto per meritarmi un’occasione nel calcio dei grandi ma non avrei immaginato che Serie A e Nazionale arrivassero così presto».
Mancini lo ha conquistato
Un ruolo importante nella scelta dell'Italia è stato svolto da Roberto Mancini. Prima ancora era stato Claudio Ranieri, oggi direttore tecnico della Nazionale e profondo conoscitore di Romano dai tempi della Roma, a riallacciare i rapporti.«Gli devo molto», ha spiegato il centrocampista riferendosi a Ranieri.
Successivamente Mancini è andato personalmente a osservarlo nella partita di Parma, coincisa anche con il primo gol di Romano in Serie A, come riferisce Gazzetta.
Da lì il rapporto si è rafforzato. «È incredibile – spiega Romano – guardavo il ct in televisione da ragazzino, mentre vinceva l’Europeo, e ora posso parlargli, ho il suo numero di telefono. È emozionante».
«Ho scelto l'Italia con il cuore»
Quello di Romano è stato anche un caso internazionale.Il giocatore ha infatti effettuato buona parte del percorso giovanile con la Svizzera e la federazione elvetica avrebbe voluto continuare a puntare su di lui.
La scelta finale, però, è stata l'Italia.«Mi sono confrontato con la mia famiglia – chiarisce Alessandro – e ho deciso con il cuore. Il mio percorso doveva essere con l’Italia, questo è ciò che sentivo. Ma non è stata una decisione che andava contro la Svizzera, un Paese, anzi, al quale sono molto grato: vivendo là sono cresciuto come persona e ho imparato a parlare cinque lingue. È stata la voglia di Italia a convincermi».
Una decisione maturata con attenzione, anche perché il regolamento internazionale rende particolarmente delicati i cambi di federazione.
La Svizzera aveva provato a trattenerloIl ct svizzero Murat Yakin aveva provato personalmente a convincerlo.Era volato a Cagliari per seguirlo contro l'Inter, prospettandogli un ruolo importante nel futuro della Nazionale elvetica e indicandolo come possibile erede di Granit Xhaka.
Ma a quel punto Romano aveva già dato la propria parola alla FIGC.
E ha deciso di mantenerla.
In precedenza il ragazzo aveva invece preferito non accettare una convocazione dell'Under 21 italiana, proprio per evitare di compiere una scelta definitiva senza avere ancora chiaro il proprio percorso internazionale.
La Roma lo ha perso per 5 milioni più bonus
Il grande rimpianto potrebbe diventare quello della Roma. Romano è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e Gian Piero Gasperini gli aveva concesso due brevi apparizioni contro Lecce e Sassuolo, prima del prestito allo Spezia.
Successivamente è arrivato il Cagliari. L'operazione dovrebbe portare nelle casse romaniste 5 milioni di euro più bonus, fino a un massimo di 6,5 milioni, con il centrocampista destinato a diventare definitivamente rossoblù al termine della stagione. La Roma non avrebbe inserito una clausola per poterlo riacquistare.


