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La Juventus mette i soldi e gli altri criticano e rosicano! Ecco perchè...

autore
Massimo Pavan
per Tuttojuve.com
Oggi alle 09:05Primo piano
autore Massimo Pavan
02.10.2026 09:05Primo piano
C'è qualcosa di curioso nel dibattito che accompagna il nuovo aumento di capitale della Juventus.
www.imagephotoagency.it
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John Elkann ed Exor vengono criticati perché mettono ancora soldi nella Juventus, è certamente legittimo discutere su come quei soldi siano stati utilizzati, è  legittimo criticare le scelte dei dirigenti, è legittimo chiedersi perché, nonostante centinaia di milioni immessi dalla proprietà negli ultimi anni, la Juventus non sia ancora tornata stabilmente al vertice, ma esiste una differenza enorme tra criticare come vengono spesi i soldi e criticare una proprietà perché continua a metterli.

Exor mette altri 250 milioni sul tavolo

I numeri sono molto semplici, la Juventus ha annunciato un nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, Exor, azionista di controllo con circa il 65,4%, si è impegnata a sottoscrivere la propria quota e ha manifestato la disponibilità a sostenere anche l'eventuale inoptato, nel frattempo verserà immediatamente 60 milioni in conto futuro aumento di capitale. questo significa una cosa: la proprietà non sta scappando, sta mettendo nuovamente risorse nel club.

Si può criticare la gestione, non ignorare il sostegno

Questo non cancella gli errori, anzi. Se una proprietà ha dovuto effettuare ripetuti aumenti di capitale significa evidentemente che il modello economico della Juventus non è ancora riuscito a raggiungere l'autosufficienza desiderata ed è proprio qui che devono concentrarsi le critiche.Come  sono stati spesi i soldi? Quali giocatori sono stati acquistati? Quali contratti sono stati sottoscritti? Quanto valore è stato creato? Quanti errori sono stati commessi? Domande assolutamente legittime. Ma dire che la proprietà non sostiene la Juventus diventa molto più difficile davanti ai numeri.

Basta guardare cosa è successo altrove

E per comprendere quanto sia importante avere alle spalle un azionista finanziariamente solido basta osservare ciò che è successo anche ad altri grandi club italiani. L'esempio dell'Inter è particolarmente significativo. Suning aveva acquisito il controllo del club nel 2016. Nel 2021 le holding attraverso le quali controllava l'Inter ottennero un finanziamento da Oaktree, garantito proprio dalle quote della società nerazzurra. Nel maggio 2024, alla scadenza, il finanziamento con un saldo complessivo di circa 395 milioni di euro non venne rimborsato. Il risultato? Oaktree escusse il pegno e diventò proprietaria dell'Inter. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Significa semplicemente ricordare che nel calcio moderno la solidità dell'azionista conta.

Una proprietà può vincere e successivamente trovarsi nell'impossibilità di sostenere finanziariamente il proprio investimento, un'altra può attraversare stagioni sportive difficili ma continuare a garantire capitale e stabilità. Sono situazioni differenti.

Elkann può essere criticato, ma per le cose giuste

John Elkann non deve essere trasformato in una figura intoccabile, la Juventus degli ultimi anni ha commesso errori importanti, ha cambiato dirigenti, ha cambiato allenatori, ha sostenuto investimenti che non hanno prodotto il rendimento previsto, ha mancato la Champions e continua a chiudere bilanci in perdita. Chi guida la proprietà ha inevitabilmente una responsabilità complessiva, ma proprio per questo la critica deve essere precisa.  Elkann può essere criticato per le scelte. Non perché continua a finanziare la Juventus.

Senza Exor cosa sarebbe successo?

È una domanda che raramente viene posta. Che cosa sarebbe accaduto alla Juventus negli ultimi anni senza una proprietà capace di sostenere ripetutamente il club? Gli aumenti di capitale hanno assorbito perdite, finanziato investimenti e permesso alla società di attraversare una delle fasi economicamente più complicate della propria storia recente. Questo non significa che la Juventus debba continuare per sempre a vivere grazie alle ricapitalizzazioni.

Ora Giovanni Carnevali, Massara, Ottolini e tutta l'area sportiva devono dimostrare di saper utilizzare meglio le risorse, perché continuare a chiedere capitale alla proprietà senza produrre valore non può rappresentare un modello permanente, il nuovo aumento deve diventare un punto di partenza, non un altro rinvio del problema. La Champions è fondamentale, per questo il ritorno in Champions League assume un significato enorme.

Il problema della Juventus non è che Elkann mette soldi. Il problema è che, dopo tutti i soldi messi, la Juventus deve finalmente riuscire a utilizzarli abbastanza bene da non doverne chiedere continuamente altri.

per Tuttojuve.com

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