Conterio: "Koopmeiners deve lasciare la Juve per tornare grande, chi lo prende fa un affare"
Giuseppe Giannone
Nel consueto podcast su "TMW", il collega Marco Conterio parla di Teun Koopmeiners, centrocampista classe 1998 della Juventus e della nazionale olandese, e di quello che potrà essere il suo futuro professionale: "Quando la Juventus prese Koopmeiners dall'Atalanta, non ci fu una sola persona a dire, l'ha strapagato, l'ha preso, ma serviva altro, non doveva prenderlo. Koopmeiners era un giocatore che tutte le squadre avrebbero voluto, italiane, internazionali, la Juventus vinse quella lotta, pagandolo tanto, poi la storia ha detto che Koopmeiners evidentemente non è cucito per l'abito della Juventus, per la storia bianconera, perché poi ha cambiato anche allenatori, ma poi non si è mai riuscito ad adattare al meglio. Personalità, carattere, fase della vita che magari non rispecchia al meglio la storia bianconera e l'ha bisogno di riscatto, non è un leader, chi lo sa, era stato grande con Gasperini, non lo è stata la Juventus, quando ha dei colpi geniali ha dei colpi meravigliosi.
Conterio: "La sensazione è che Koopmeiners debba lasciare la Juve per tornare grande"
Ecco, su Koopmeiners abbiamo la sensazione che debba lasciare la Juve perché lì altrimenti continuerà a spegnersi, ma che altrettanto chi lo prende fa un affare. Vedi, per esempio, quella intenzione di dire, ok, ma è forte, abbiamo visto che sa insedirsi, sa segnare, fa gol di testa, sa interdire a fisico, non gli va data la responsabilità del leader evidentemente. Non gli va dato tutto questo peso e questa pressione, va tenuto in un mood positivo. Ci sono persone, ragazzi, storie che in un mood negativo non riescono a rendere, anzi vengono trascinati da questa spirale. Koopmeiners però è uno che tecnicamente, tatticamente può far grandi cose. L'impressione è che lui stesso dovrà farsi tanto un esame di coscienza, ma speriamo che l'abbia già fatto, abbassare con questo esame di coscienza le sue richieste di ingaggio perché potrà ripartire, ma potrà ripartire solo con un bagno d'umiltà, capendo che quello è un passato andato, che la Juve questi ingaggi e questi soldi li ha spesi per quel Koopmeiners, adesso dovrà fare non uno, due, tre, ma quattro passi indietro per poi farne magari cinque avanti. Ecco, questo è un consiglio che diamo a lui, magari anche a qualche squadra, perché abbiamo proprio l'impressione che chi lo prende, dovesse prenderlo a gennaio, rischia di fare veramente un grande colpo che non ci aspettiamo".


