Le Roux, ex Rennes: "Partita chiusa e decisa dai dettagli, per me finirà 1-1. Attenzione a Kolo Muani. 1999? Non sfigurammo, ma chissà col Var..."
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'ex centrocampista del Rennes che affrontò la Juventus nell'unico precedente del 1999 in Intertoto, Christophe Le Roux, per parlare approfonditamente del match di domani e non solo:
Spalletti e Haise cercheranno di chiudere gli spazi
Sia la Juventus che il Rennes sono state sconfitte in campionato: quale delle due si trova nella situazione peggiore?
"Per entrambi i club, data la loro storia e tradizione, ogni sconfitta è difficile da accettare. Tuttavia credo che un 0-3 subito in casa sia più pesante e complicato da digerire. D'altro canto, perdere 4-3 in trasferta nei minuti di recupero è altrettanto problematico e crea non pochi contraccolpi psicologici. Non ho seguito la partita della Juve, ho visto solo il risultato e i gol".
Quanto può rivelarsi già decisiva, per il Rennes, la sfida all'Allianz Stadium?
"E' ancora presto, ma credo che sarà una partita chiusa e decisa sui dettagli. Le due squadre hanno incassato nell'ultimo turno, rispettivamente, 3 e 4 gol. Prevedo due allenatori che cercheranno di trovare maggiore sicurezza in fase difensiva e di chiudere gli spazi".
Haise verrà a giocarsela
A tuo parere il Rennes potrebbe accontentarsi di un pareggio?
"No, non ci sarà questo tipo di cosa. Il calcio di oggi è cambiato, anche per quanto riguarda le partite in trasferta. Lo Stade Rennais, con il suo allenatore Franck Haise, punta a un atteggiamento propositivo per evitare di subire il gioco avversario. Mantenere gli equilibri, pur continuando a giocare, resta la soluzione migliore per ottenere un risultato positivo".
Il Rennes è il miglior attacco della Ligue 1, Juve sempre rispettata
Puoi illustrarci i punti di forza e i punti deboli di questa squadra?
"Nonostante non tutto sia andato per il verso giusto dall'inizio della stagione, un punto di forza è sicuramente l'attacco visto che parliamo di quello che ha fatto più gol in Ligue 1. D'altro canto, la squadra non ha ancora trovato il giusto equilibrio e subisce troppi gol".
Per quanto riguarda la Juventus, come viene vista la "Vecchia Signora" in Francia?
"La Juve è un club che qui, in Francia, è molto rispettato dai tempi di Michel Platini e dei tanti grandi giocatori francesi hanno militato in questa squadra. Appartengo a una generazione che ha vissuto il duello tra Juventus e Napoli, tra Platini e Maradona: partite che ci hanno segnato profondamente. Quindi avrò sempre delle belle parole per questo club".
Attenzione a Kolo Muani
Quanto è pericoloso Kolo Muani?
"È un ottimo giocatore, capace di essere temibile e decisivo. Per un attaccante, la fiducia è fondamentale per rendere al meglio. Anche l'intesa con i compagni di squadra è un fattore chiave per raggiungere l'efficacia sotto porta".
Quella trattenuta di Zizou e il loro cinismo del ritorno...
Che ricordo hai della partita che hai giocato contro la Juventus nel 1999, terminata con una vittoria per 2-0 dei bianconeri, grazie a due gol di Filippo Inzaghi?
"Abbiamo perso 2-0, è vero, ma senza sfigurare. Nel '99 nutrivamo ancora una sorta di complesso d'inferiorità nei confronti della storia del calcio italiano, caratterizzato da quel pragmatismo e da quella straordinaria efficacia. La partita si giocò in uno stadio più piccolo (Dino Manuzzi di Cesena ndr), ma l'atmosfera era eccezionale. Ricordo una leggera trattenuta sulla maglia da parte di Zizou in occasione del loro secondo gol... Con il VAR, chissà cosa sarebbe successo (sorride ndr)".
E com'è andata la partita di ritorno?
"Avevamo iniziato la partita alla grande, ricordo il vantaggio siglato firmato da Diouf e l'occasione per andare sul 2-0. Li avevamo messi in difficoltà, ma all'intervallo eravamo sotto 1-2. C'era sempre quel cinismo da parte loro, nonostante noi avessimo fatto vedere ottime cose. Un'atmosfera fantastica allo stadio e, alla fine, un pareggio per 2-2... Un bellissimo ricordo, nonostante tutto".
Che squadra la Juve del '99, ma domani finirà in parità
Quella Juventus era più forte di quella attuale?
"Difficile da dire, quella di oggi non la seguo benissimo. Però nella squadra del '99 c'era in campo il signor Zidane! Senza contare Del Piero, Inzaghi, Conte... Tutti grandissimi calciatori".
Quale sarà, secondo te, il risultato di Juventus-Rennes?
"Immagino un pareggio e una partita davvero molto tattica. Rispondo con un 1-1, ma non sono mai stato un grande esperto di pronostici (sorride ndr). In ogni caso sarà una bella partita da guardare".
Si ringrazia Christophe Le Roux per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


