La Juve fa sul serio per Raimondo: chieste informazioni sul capocannoniere della A, ma non direttamente al Bologna
Fabio Moretti
La Juventus guarda al mercato di gennaio e mette nel mirino Antonio Raimondo, attaccante classe 2004 protagonista di un avvio di campionato sorprendente con il Frosinone. A 22 anni, il centravanti è in testa alla classifica marcatori della Serie A e ha ulteriormente attirato l'attenzione delle grandi squadre dopo la tripletta realizzata contro il Sassuolo. Secondo quanto riferisce Il Resto del Carlino, anche la società bianconera ha già avviato una richiesta di informazioni sul giocatore, il cui cartellino appartiene al Bologna.
Juventus, Raimondo nel mirino per gennaio: primi sondaggi
La tripletta contro il Sassuolo, che lo ha reso il grande protagonista della settima giornata di campionato, ha confermato l'ascesa di Antonio Raimondo.
L'attaccante, che nella passata stagione aveva realizzato 11 reti nell'intero campionato di Serie B, è ora il capocannoniere della massima serie.
Un rendimento che non è passato inosservato alla Juventus.
Secondo Il Resto del Carlino, i bianconeri hanno chiesto informazioni sul centravanti, valutando la possibilità di intervenire nel mercato di gennaio per aggiungere un attaccante di riferimento al reparto offensivo.
Dopo gli arrivi di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani, considerati giocatori con caratteristiche anche da seconda punta, la società starebbe pensando a un rinforzo più specifico per il ruolo di centravanti.
Prima di qualsiasi eventuale accelerazione, però, sarà necessario comprendere anche l'evoluzione della situazione tecnica della Juventus, reduce da un periodo complicato che ha messo sotto pressione Luciano Spalletti.
Raimondo, il Bologna non ha ricevuto offerte ufficiali dalla Juventus
La situazione contrattuale dell'attaccante rende un'eventuale operazione tutt'altro che semplice.
Il cartellino di Raimondo appartiene al Bologna, mentre il giocatore è attualmente in prestito al Frosinone.
Secondo quanto riportato dal quotidiano emiliano, la richiesta di informazioni della Juventus non sarebbe arrivata direttamente al Bologna.
Da Casteldebole fanno sapere che, qualora dovessero arrivare offerte ufficiali, la società valuterebbe la situazione.
Un trasferimento a gennaio, tuttavia, dovrebbe fare i conti con la posizione del Frosinone, che potrebbe opporsi alla partenza anticipata dell'attaccante, e con quella dello stesso Bologna, interessato a garantirgli continuità nel percorso di crescita.
Juventus, Raimondo vale almeno 20 milioni: il possibile affare del Bologna
Il rendimento del centravanti ha fatto crescere sensibilmente anche la sua valutazione economica.
Secondo Il Resto del Carlino, il valore attuale di Raimondo non sarebbe inferiore ai 20 milioni di euro, una cifra destinata potenzialmente ad aumentare qualora il giocatore dovesse confermare l'attuale rendimento realizzativo.
Per il Bologna si tratterebbe di un'operazione particolarmente vantaggiosa sul piano economico.
Raimondo era infatti arrivato nel settore giovanile rossoblù tra i 15 e i 16 anni, dopo il fallimento del Cesena, grazie all'intuizione dell'allora responsabile del vivaio Daniele Corazza.
Una sua eventuale cessione genererebbe quindi una plusvalenza pressoché integrale.
Il tema era stato affrontato anche dall'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, durante la conferenza stampa successiva alla sessione estiva di mercato.
«Dobbiamo fare il tifo per lui e per gli altri ragazzi in prestito. Se c’è qualcosa che ci è mancato in questi anni sono le cessioni e le plusvalenze dal settore giovanile», aveva dichiarato il dirigente.
Bologna, il rimpianto Raimondo e i 30 milioni investiti in attacco
L'esplosione di Raimondo alimenta anche qualche rimpianto tra i tifosi del Bologna.
Il centravanti avrebbe potuto rappresentare una soluzione interna per il reparto offensivo, nel quale il club emiliano ha invece effettuato investimenti importanti durante l'estate.
Secondo i dati riportati dal quotidiano, il Bologna ha speso 18 milioni di euro più 2 di bonus per Roberto Piccoli, 4,5 milioni più 1,5 di bonus per Enem e circa 5 milioni lordi per l'ingaggio di Artem Dovbyk, arrivato in prestito.
Un impegno economico complessivo vicino ai 30 milioni di euro, a fronte di appena tre reti realizzate finora dai tre attaccanti.
Numeri che rendono ancora più evidente il contrasto con il rendimento di Raimondo, protagonista di un inizio di stagione da capocannoniere.
La Juventus osserva con interesse la situazione, ma un eventuale assalto a gennaio dovrà superare sia le valutazioni economiche del Bologna sia la volontà del Frosinone di trattenere il proprio attaccante. Per il momento si parla di una richiesta di informazioni, non di una trattativa ufficialmente avviata.


