Il parere di Storgato: "Spalletti intelligente, ha il polso della situazione e sa cosa fare. Alajbegovic? Lo proverei mezz'ala nel 3-5-2. Su Kolo Muani e Woltemade..."
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore bianconero di metà anni '80, Massimo Storgato, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:
Momento non bellissimo, Spalletti intelligente
La vittoria di Lecce lascia subito spazio alla trasferta insidiosa di domani in casa del Genoa. Quali sono le tue sensazioni?
"Il momento non è bellissimo, la Juve non sta riuscendo a trovare una continuità e i risultati sono troppo altalenanti per una squadra che vuole tornare in Champions. Le rivali corrono e non aspettano, ci vorrà pertanto un equilibrio e un qualcosa in più per riuscire a rimettersi in carreggiata come si deve".
Ti ha sorpreso che un allenatore come Spalletti, che in carriera è sempre stato molto fermo su idee e convinzioni calcistiche, stia cambiando e modificando il proprio credo?
"Questo è un segno d'intelligenza, a mio avviso l'allenatore deve essere proprio così. Ogni giocatore è diverso l'uno dall'altro, quindi devi essere intelligente a capire al massimo le caratteristiche e a disporli in campo nella maniera migliore".
Non gli piace il 3-5-2, ma è il modulo più sicuro
La panchina continua a scottare, al di là della vittoria di domenica sera.
"Quello dell'allenatore è un brutto lavoro, perché sei sempre in discussione indipendentemente dai risultati".
Giusto andare avanti, dunque, con il 3-5-2?
"E' il modulo che in questo momento fornisce più sicurezza, mi sembra lo abbia sottolineato anche in conferenza stampa. A lui non piace, ma è concreto e redditizio. Lo sta applicando bene".
Non gli piace perché, senza girarci troppo intorno, questa è una squadra costruita con le due ali offensive. No?
"Questa è una squadra costruita per il 4-2-3-1, siamo d'accordo, per cui i due esterni così sono un po' sacrificati. Oggi però a contare sono i risultati e la Juve dovrà far di tutto per restare aggrappata al treno Champions".
E se le cose invece non dovessero andar bene?
"Aspettiamo prima i risultati, oggi è tutta pura fantasia. Io mi terrei Spalletti, ha il polso della situazione ed è consapevole di cosa fare".
Brutti, sporchi e cattivi per portare a casa il risultato
Con il Genoa sei convinto che la Juve possa ottenere i tre punti?
"La Juve parte sempre per vincere, è in difficoltà e al momento non ha un modulo consolidato. C'è un po' di precarietà, ma per portare a casa il risultato è necessario essere brutti, sporchi e anche cattivi. Poi domenica arriva il Napoli, in un altro match difficile. Bisogna fare più punti possibili".
Alajbegovic possibile mezz'ala, Kolo Muani e Woltemade non sono attaccanti da Champions
Alajbegovic merita più spazio?
"Sì, servono fantasia e giocatori che saltano l'uomo. Per me potrebbe giocare anche come mezz'ala nel 3-5-2, visto che ha corsa e gran tiro. Potrebbe essere una soluzione anche a partita in corso".
Kolo Muani e Woltemade come li vedi?
"Cercano di fare il loro, ma non sono prime punte e insieme provano a compensare le loro lacune in fase offensiva. Dialogano, si muovono in base al gioco della squadra, purtroppo però non sono punte da tanti gol. E per una squadra che vuole ambire alla Champions, questa è una grossa lacuna".
Si ringrazia Massimo Storgato per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


