Giovanni Carnevali ha chiesto l'unica cosa che non c'è alla Juventus
Andrea Losapio
"Per costruire ci vuole tempo e non chiacchiere". Giovanni Carnevali, all'interno dell'Assemblea degli azionisti, ha chiesto quello che alla Juventus non c'è mai stato: tempo. Perché se è vero che Antonio Conte e Massimiliano Allegri hanno avuto anni di possibilità prima di essere giudicati, di fatto hanno sempre vinto. E quando non lo hanno fatto, cioè gli anni di Allegri, è andato incontro a uno stillicidio sopportato solo per gli 8 milioni di euro a stagione per quattro anni. Un iceberg difficile da muovere.
Le possibilità
"Compreremo il Pallone d’Oro? Compreremo chi avremo le possibilità. Non critico i miei predecessori, capita di sbagliare. Sono stato contattato dall’Azionista, darò il massimo per questa società. Se no stavo dove sono stato per 13 anni, al Sassuolo Calcio. Credo che oggi essere qua è motivo di orgoglio, so che devo lavorare e non sarà facile. Non illudiamoci di vincere domani. Lavoreremo per farlo, non sarà facile".
Ma è proprio una questione di chi potere comprare o meno? Probabilmente no, perché di giocatori - anche molto buoni - negli ultimi anni sono passati. E andati via, anche questo. Forse servirebbe un presidente di campo, un'amministrazione che non viene giudicata al primo battito di vento, ma anche un nucleo italiano che sappia cosa vuol dire essere alla Juventus. Dopo la BBC non c'è più stato... Coincidenze?


