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LIVE - CONTE: "Viola agguerriti, ma vogliamo andare avanti. Farò rotazioni. Tevez? Valuteremo". ISLA: "Se giochiamo da Juve possiamo vincere ovunque"

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
mercoledì 12 marzo 2014, 13:28Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
12.03.2014 13:28Primo piano

Antonio Conte e Mauricio Isla incontrano i cronisti nella conferenza stampa Uefa alla vigilia della gara d'andata degli Ottavi di Finale di Europa League. Tuttojuve.com ha riportato integralmente e in tempo reale le dichiarazioni dei due bianconeri:

Visto che si è allargato il distacco in campionato dopo il ko della Roma domenica sera, sono cambiate le tue valutazioni su come distribuire le forze tra Europa League e campionato?
CONTE:
"Buongiorno a tutti. Non è cambiato assolutamente niente, anche perchè in campionato restano undici partite, sicuramente stiamo facendo molto bene, abbiamo preso un buon vantaggio nei confronti delle dirette concorrenti, ma questo non significa niente, abbiamo undici partite, ci sono 33 punti e può accadere ancora di tutto. Non consideriamo lo Scudetto un discorso chiuso, assolutamente, anzi, anzi, in virtù proprio di queste partite, ne giocheremo tante in pochissimi giorni. Abbiamo la Fiorentina, per andare poi al Genoa in trasferta, poi di nuovo Fiorentina, Catania di nuovo in trasferta e due turni, partite ravvicinate. Quindi io penso che dopo questo ciclo di partite, sicuramente, si potrà dire di più. Ma oggi è tutto come prima, resta tutto come prima".

Nell'ultima parte della partita con la Fiorentina, si avvertiva un po' di stanchezza, forse il primo caldo e tutti gli impegni ravvicinati. Come arrivate dal punto di vista fisica? Terrai conto prima di tutto di questo aspetto quando farai le scelte? C'è qualcuno che ha più bisogno di riposo?
CONTE:
"Grazie a Dio abbiamo sempre lavorato, quindi penso che l'aspetto atletico, sicuramente, sia l'ultimo problema che mi pongo. E' inevitabile che visto che ci saranno tantissime partite ravvicinate in pochi giorni, c'è chi giocherà, chi deve allenarsi, chi poi rigioca. Bisogna essere bravi a cercare di diluire nella giusta maniera partite e allenamenti, anche perchè non si può pensare di poter giocare solamente, altrimenti arriveremmo cotti e senza benzina. Invece ho la possibilità di fare delle rotazioni e quindi le faremo, cercando di schierare sempre una formazione che possa vincere, questo è fuori dubbio, non è che uno fa delle rotazione perchè si vuole fare del male. Sono studiate e speriamo che siano rotazioni, sia in campionato che in Europa League, che ci possano portare alla vittoria". 

Le condizioni di Pogba, perchè nelle ultime due partite è sembrato un po' sotto tono.
CONTE:
"Le condizioni di Paul, sono buone. Io sinceramente l'ultima partita l'ho rivista e secondo me lui ha fatto un'ottima partita, non sono d'accordo che Pogba nell'ultima partita... anzi, secondo me è stata una delle migliori che lui ha fatto, soprattutto dal punto di vista fisico. Non dimentichiamo che Pogba è un ragazzo di 20 anni, che ha giocato tantissimo, ha partecipato al Mondiale Under 20, ha fatto solo 15 giorni di vacanza, però è giovane, ha 20 anni, quindi ha un chilometraggio ancora bello aperto e può correre senza problemi".

Antonio, tutti i giocatori stanno bene? C'è qualcuno indisponibile? E a Isla chiedo come mai nel Cile è sempre uno dei migliori - il ct ti ha definito addirittura indispensabile - mentre nella Juventus fa buone partite ed altre meno buone.
CONTE
: "I giocatori dovrebbero essere tutti a disposizione. C'è Carlos che ha questa infiammazione al tendine rotuleo, che già la settimana scorsa ci ha consigliato comunque di gestirlo negli allenamenti. Vediamo adesso come sta, faremo delle opportune valutazione, perchè come dico sempre l'importante è giocare, ma è importante anche allenarsi".
ISLA: "L'ho detto nell'ultima partita che ho giocato in Europa League, mi hanno fatto quasi la stessa domanda che mi ha fatto lei, e ho risposto molto sincero che è colpa mia quello che ho passato nei mesi scorsi, che non avevo la fiducia in me stesso, che avevo la fiducia di tutti i compagni, della società, del mister. Mancava quella fiducia, di non fare troppo il compitino, come ho parlato sempre con il mister ed avere la fiducia in me stesso, come faccio sempre in Nazionale devo fare qui alla Juventus, come ho fatto l'ultima partita". 

A Isla chiedo come tu e la squadra vi approcciate verso l'Europa League, se è un grande obiettivo vista la finale a Torino e che difficoltà ci sono con la Fiorentina. Al mister, invece, se alla luce di quanto accaduto purtroppo domenica, vuole fare un appello alle tifoserie.
ISLA:
"Per noi sarebbe molto bello giocare la finale in casa nostra, con i nostri tifosi e vincerla. La partita di domani sarà una partita molto dura, perchè la Fiorentina è una grande squadra, ha giocatori molto importanti, che possono fare male. Dobbiamo essere attenti a quello, ma dobbiamo fare la nostra partita. Quando giochiamo da Juve, possiamo vincere ovunque". 
CONTE: "L'appello che faccio e che continuo a fare a tutte quante le tifoserie, è quello di tifare per la propria squadra. Sarebbe bello che ogni tifoseria tifasse esclusivamente per la propria squadra. Sarebbe bello per noi perchè avremmo un incitamento e cori continui. Niente, credo sarebbe la cosa più giusta, più lineare, più bella, la cosa anche più educativa per tutti quanti, ma per tutte le tifoserie. Sinceramente tifare per la propria squadra è la cosa più bella al mondo che possa esistere, ignorando anche la squadra avversaria. Perchè a volte, ignorare è peggio, ancora di più, di offendere".

Mister, che Fiorentina si aspetta domani? Diversa dal punto di vista dell'assetto, ma anche dell'atteggiamento rispetto a domenica?
CONTE:
"Ci aspettiamo sicuramente una Fiorentina agguerrita, una Fiorentina che vorà passare il turno, anche perchè in campionato la Fiorentina ha poco da dire, perchè è già in Europa League, quindi poggerà tutte le sue forze su queste due partite, a differenza nostra che abbiamo un grandissimo obiettivo, che è centrare il terzo Scudetto consecutivo ed abbiamo anche l'Europa League".

Mauricio, la tua opinione sul documentario del Cile. Tanti selezionati del Cile hanno rifiutato che si paghi questo documentario. Poi ti chiedo come ti senti nella Juve. Al mister chiedo come affronterà la Fiorentina domani.
CONTE:
"La Fiorentina la affronteremo con le nostre armi, conoscendo i  nostri pregi, conoscendo i nostri difetti, la affronteremo nel migliore dei modi, anche perchè da parte di tutti noi c'è la voglia di andare avanti in questa competizione europea. Quindi cercheremo di affrontarla nel migliore dei modi".
ISLA: "Abbiamo avuto un'opportunità importante in amichevole contro la Germania. Tutto il popolo cileno è con noi in vista del Mondiale. Alla Juventus mi sono sempre sentito bene. Giocare nella Juventus, il primo club in Italia, per me è un orgoglio. Sicuramente c'è molta differenza rispetto all'Udinese, sapendo che all'Udinese avevo fatto abbastanza bene in tre anni, arrivando alla pre-Champions. Passare alla Juventus per un giocatore vuol dire allegria, orgoglio. Il primo anno è stato molto difficile per me, ma ora mi sento bene e voglio dimostrare il mio valore, giocare a calcio e dimostrare la confidenza che ho con la Nazionale"

A Conte chiedo qual è la differenza tra incontrare la Fiorentina in campionato e incontrarla in Europa. E se rimane comunque il terzo Scudetto l'obiettivo principale della stagione.
CONTE
: "Io penso che tutte le partite debbano essere affrontate di volta in volta. Domenica scorsa, per noi, la partita con la Fiorentina era in assoluto la partita più importante, perchè ci portava tre punti, ci ha portato tre punti in dote, abbiamo sfruttato anche un turno favorevole perchè abbiamo preso comunque tre punti a chi insegue. Adesso affrontiamo l'Europa League e quindi diventerà la partita  - tra virgolette - della vita, perchè tra andata e ritorno ci sarà una squadra che rimarrà in Europa e l'altra uscirà. Come ho detto, abbiamo voglia di fare bene, di passare, siamo protagonisti in questo momento in due competizioni, sappiamo benissimo lo scudetto che valore incredibile ha nei nostri confronti, sappiamo anche che l'Europa League è una bellissima manifestazione e riuscire comunque ad arrivare alla fine - e non sarà facile - sarà molto importante anche come crescita di gruppo, come crescita a livello di esperienza internazionale, nei confronti di un gruppo che come ho già detto, a livello di club ha pochissima esperienza internazionale, tolti due-tre giocatori, che hanno tanto partite in Champions e in Europa League. Altri ne hanno veramente poche. Sarebbe importante andare avanti proprio perchè si accrescerebbe anche l'esperienza a livello internazionale, di club, non di Nazionale".

La sfida di domani è anche quella tra il primo e il secondo allenatore italiano, secondo i voti della Panchina d'Oro. Quanto pensi che possiate incidere tu e Montella in questa sfida? E poi paragonando questa doppia sfida alle altre tre doppie sfide che avete fatto in coppa in questi due anni, cioè quella col Celtic, col Bayern e col Trabzonspor, mi sembra che le altre avessero un pronostico facilmente individuabile alla vigilia, in un senso o nell'altro, mentre questa volta, anche se siete favoriti, pensi possa essere comunque più equilibrata?
CONTE:
"Sì, secondo me la sfida è molto equilibrata, perchè ribadisco che oggi la Fiorentina in campionato ha pochissimo da dire, perchè è già qualificata in Europa League in virtù della finale di Coppa Italia, quindi può concentrarsi esclusivamente con la testa, con la forza e con tutto quello che ha, sull'Europa League. Noi siamo in corsa, stiamo facendo molto bene in campionato, abbiamo questo obiettivo straordinario che è quello di provare a vincere il terzo Scudetto consecutivo, un obiettivo sicuramente straordinario e storico per noi, e in più abbiamo l'Europa League. Detto questo, ribadisco che vogliamo passare il turno. Io non penso che ci siano graduatorie di merito particolari nei confronti dgli allenatori. Ci sono tanti bravissimi allenatori in Italia, ci sono tanti bravissimi allenatori italiano all'estero, quindi non è una sfida tra il primo e il secondo o tra il terzo e il quarto, ma tra due allenatori che penso che comunque.... siamo giovani e abbiamo voglia di fare bene". 

Cambierà qualcosa nell'atteggiamento della Juventus visto che dovrà affrontare il ritorno in casa della Fiorentina? E un commento su quello che l'Europa offrirà dopo queste partite: al massimo resteranno in Europa solo due squadre italiane.
CONTE
: "Il commento sul discorso europeo è abbastanza semplice, ed è un discorso che stiamo facendo già dall'anno scorso, dove noi siamo arrivati ai quarti e siamo usciti con il Bayern Monaco. Sembrava che comunque avessimo fatto un percorso brutto, invece io dico che la Juventus, l'anno scorso in Champions, ha fatto un percorso straordinario, fermato poi dal Bayern Monaco, che da lì in avanti ha iniziato a dare quattro gol a tutti. E secondo me continuerà a darli. Oggi ci troviamo senza squadre in Champions perchè non c'è nessuna squadra, ci troveremo con almeno due squadre in Europa League, però è un po' il contesto. Bisogna capire il contesto, non ci sono tanti soldi. Quando non ci sono tanti soldi, cosa bisogna fare? Idee, metodo e disciplina, questa è l'unica squadra per tornare ai vertici in Europa. Idee, metodo e disciplina. Noi giochiamo per vincere, all'andata giochiamo per vincere, e al ritorno. Non cambiamo atteggiamenti, non si fanno strategie particolari. La mentalità è quella di voler fare la partita. Sappiamo di contrare una squadra forte, che vorrà fare altrettanto, ma non faremop strategie o atteggiamenti particolari. Penso che anche la Fiorentina farà la stessa cosa". 

Proprio in riferimento al valore del calcio italiano: si affrontano due squadre italiane. Pensa che possa rappresentare, visto anche il gioco che hanno dimostrato di saper offrire sia la Juve che la Fiorentina, una sorta di partita per rivalutare anche all'estero il valore del nostro calcio?
CONTE:
"Io penso che sia sicuramente una partita tra due ottime squadre che privilegiano giocare a calcio, che fanno dell'organizzazione di gioco e dell'esaltazione dei singoli nell'organizzazione di gioco, la cosa principale. Quindi, penso che possa essere anche un bello spot non solo per l'Italia, ma anche per l'Europa. Detto questo, poi magari domani sarà una partita da zero a zero senza tiri in porta (sorride, ndr), ma non penso, perchè sia da parte nostra che da parte loro c'è sempre la volontà e la voglia di fare del male all'avversario, del male inteso come fare gol, perchè ...stiamo attenti a tutto. Mi auguro che sia una bella partita, sapendo che riveste una buona importanza".(redazione Tuttojuve.com)

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