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Pirlo a Gazzetta: "Bella botta al campionato, Europa League e' importante, con Conte sempre d'accordo, rinnovo ok, dentro il cuore ho il Milan..."

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 13 marzo 2014, 08:35Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
13.03.2014 08:35Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Andrea Pirlo ha parlato di presente e futuro alla Gazzetta con Mirko Graziano partendo dal grande orgoglio per i tanti applausi che riceve, soprattutto all’estero, testimonianza di quanto di buono abbia fatto in carriera. 

Sul campionato: "Diciamo che nell’ultima giornata abbiamo dato una bella botta. Ora dipende davvero solo da noi. Dietro, finora, la Roma ha finora viaggiato su ritmi straordinari, e noi per metterci in questa posizione abbiamo dovuto fare qualcosa di mostruoso. Certo, il livello del campionato non è quello dei tempi d’oro, però posso assicuravi che questa Juve ha fame, ferocia e continuità degne delle grandi del passato. È forse la squadra più organizzata fra quelle in cui ho giocato. Scudetto e e coppa si può fare".

Europa League per lo spogliatoio Juve: "Un obiettivo importante. È una piccola Champions, un passo fondamentale nella crescita a livello internazionale. Portare a casa l’Europa League ti consente poi di iniziare la prossima stagione con la Supercoppa Europea in palio: insomma, si entrerebbe in una nuova dimensione. Vincere aiuta a vincere...Portiamo a casa la doppietta (campionato-Europa League, ndr), poi potremo programmare concretamente l’assalto alla Champions..."

La Fiorentina e Giuseppe Rossi: "Sara' diversa rispetto a domenica. Verranno qui per fare almeno un gol e per potersi poi giocare tutto nella gara in casa fra una settimana. Quella viola è un’ottima squadra, dovremo fare grande attenzione. Giuseppe Rossi  mi mancherà moltissimo in questa sfida. È un ragazzo davvero fantastico, soprattutto un grandissimo giocatore. Sta lottando come al solito con carattere, e spero che ce la faccia per il Mondiale. Uno come lui sarebbe fondamentale, ci garantirebbe tanta qualità".

Il futuro: "Non ho ancora firmato nessun problema, piccole cose di cui stiamo parlando, ma non esiste che alcuna possibilità che salti il rinnovo.Presto l'annuncio ora ci sono impegni uno dietro l’altro, non abbiamo avuto tempo di organizzare la cosa. Appena troviamo un attimo...".

Conte: "Perché non dovrebbe andare bene? Di screzi avete parlato soprattutto voi, ma io e il mister siamo sempre andati d’accordo. Certo, qualche volta si può discutere, non vedrete mai un giocatore uscire dal campo o stare in panchina con il sorriso sulle labbra. Sono però cose di scarsissimo conto, normalissime nell’ambito di una stagione. Conte e' uno dei migliori che ho avuto. È un grande tecnico, mi ha stupito per preparazione tattica, concentrazione e capacità di restare sempre sul pezzo. È incredibile la sua voglia di incazzarsi sempre per inseguire la perfezione. Tutta roba che sa trasferire bene alla squadra".

La Nazionale: "No, io non lascerò mai la Nazionale. Mi farei da parte solo se fosse il c.t. a chiedermelo. Per me quella azzurra è “la Maglia”, ho giocato in tutte le rappresentative, dall’Under 15 in poi, vincendo ogni cosa. Non c’è nulla di più bello che rappresentare il proprio Paese. E poi sento di poter ancora giocare a lungo ad alti livelli".

I più grandi giocatori italiani dell'epoca di Pirlo: "Maldini, poi Baresi e Roberto Baggio".

La squadra dentro: "Dico Milan, perché per dieci anni siamo stati praticamente gli stessi compagni. È un rapporto che va anche oltre il campo".

Sul Milan: "Da ex, anche se ti lasci in ottimi rapporti coi tifosi, è spesso così: il primo anno ti applaudono, il secondo un po’ meno, il terzo se continui a vincere sono fischi garantiti".

Discriminazione razziale:  "Sì, basta. Mi piacerebbe una Serie A come la Premier: stadi senza striscioni e gente che va alla partita solo per godere di uno spettacolo. Gioire in caso di vittoria e andare a farsi una bevuta in compagnia in caso di sconfitta".

per Tuttojuve.com

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