LIVE - TEVEZ a JTV: "Con i viola gara molto bella. Il gol più bello sarà il prossimo. Juve forte dentro il campo e fuori. Tutti vogliono batterci, ma è difficile. Champions sogno di tutti"
Redazione TuttoJuve
A due giorni dalla grande sfida con la Fiorentina, in casa bianconera parla la punta diamanta, Carlitos Tevez. In questi minuti l'Apache è ospite di "Filo Diretto", il programma di JTV che dà la possibilità a tutti i tifosi bianconeri di "intervistare" i propri beniamini. TuttoJuve.com ha trascritto in tempo reale le dichiarazioni rilasciate dal fuoriclasse argentino nella trasmissione condotta da Cristina Chiabotto:
Come stai Carlos?
"Bene, bene, tutto bene, grazie".
Sei sempre preso da tanti impegni...
"Sì, stiamo lavorando per cercare di recuperare al più presto possibile per la prossima partita".
E' vero che il gol più bello della tua carriera sarà quello che farai domenica?
"(sorride, ndr) Io penso sempre che il prossimo gol sia quello più bello, sia che arrivi contro la Fiorentina, sia dopo. Il prossimo gol è sempre quello più bello".
Come la senti la sfida con la Fiorentina?
"Penso che sarà una partita molto bella, perchè è l'unica squadra che ci ha battuto, nella prima parte della stagione. Sarà una partita molto bella".
Ma il gol al Milan è stato istintivo, o hai piazzato la palla dove volevi?
"Quando io ho la palla nel piede, so già che deve arrivare in porta, non conosco la velocità della palla, ma so che arriva lì".
Ti aspettavi di avere un impatto così importante nella Juve e nel campionato italiano?
"Io penso di aver lavorato forte per adattarmi, sapevo di poter fare tutto bene in campo. Stando bene fisicamente, mi aspettavo questo anno, in cui tutti stiamo facendo bene. Quando sono arrivato alla Juventus, ho detto: stando bene fisicamente osso fare grandi cose".
Giochi in una Juve dal sapore sudamericano, con quale degli altri ragazzi del tuo continente hai legato di più tra Vidal, Isla, Osvaldo, Caceres e Rubinho?
"Con tutti, io penso che abbiamo una squadra sudamericana nella Juventus, che non è normale, ma penso di trovarmi moto bene con tutti i sudamericani".
Ti aspettavi un inizio così con la Juventus?
"Sì, me lo aspettavo, perchè sapevamo il nostro potenziale in campo, dentro e fuori. Siamo una squadra forte e lo sappiamo. Quando giochiamo tutti insieme una partita, è difficile battere la Juventus".
Qual è stata la tua prima impressione appena sei arrivato alla Juventus?
"Che cosa ho provato? Ho provato che.... è un club grandissimo, non pensavo che fosse così la Juventus. Mi sono accorto che la Juventus è un club molto grande perchè tutti vogliono battere la Juventus".
Come ti sei ambientato a Torino? Un po' freddina? Oggi c'è il sole...
"No... Mi piace molto città come città, perchè ho vissuto 7-8 anni a Manchester e vivere a Manchester è difficile. Torino è come vivere in una città argentina che non sia Buenos Aires, perchè Buenos Aires è troppo grande. Ma è simile a una città argentina. Per me, per la mia famiglia, è facile adattarci qui a Torino".
Ho letto in un'intervista che pur piacendoti tantissimo il lavoro che fai, comunque ti devi privare di tante cose. Qual è la cosa che ti manca di più e che faresti subito se ne avessi la possibilità?
"Io penso... mangiare bene, perchè mi piace mangiare (ride, ndr). Mi mancano i cioccolati, mi mancano cose così...".
A Torino siamo forti con il cioccolato...
"Ma io non posso...".
In tutte le squadre dove hai giocato, hai vinto tutto: non sarebbe l'ora di far vincere la Champions alla Juve?
"Penso che sia un sogno di tutti, non solamente dei tifosi, anche i giocatori. Ma dobbiamo togliere la pressione di vincere la Champions League altrimenti sarà impossibile vincerla".
Hai giocato nel campionato argentino, in quello brasiliano, in quello inglese ed ora in quello italiano. Qual è quello più difficile e perchè?
"Il più difficile è il campionato italiano. Ho giocato in moti Paesi, ma il più difficile è quello italiano perchè è molto tattico, il gioco è troppo tattico, i mister controllano molto tatticamente la partita. Per questo il calcio italiano è molto difficile".
Cosa provi quando indossi questa maglia? Ti vediamo con una carica incredibile. Questa maglia ti dà qualcosa in più? E soprattutto la maglia numero 10.
"La maglia numero 10 è molto importante per i tifosi e un po' anche per me. Quando indosso la maglia della Juventus... è questo che identifica un club (mostra lo stemma della Juventus che ha sul maglione, ndr). Sono troppo felice quando la domenica o il giovedì - quando giochiamo - mi metto la maglia della Juventus. Penso sia importante per un giocatore".
Grazie Carlitos.
"Grazie".(redazione Tuttojuve.com).
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