ESCLUSIVA TJ - BONINSEGNA: “Il futuro della Juve dipenderà dalla società: per comprare i top player sono necessarie grosse somme”
Redazione TuttoJuve
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato in esclusiva Roberto Boninsegna, calciatore di Inter e Juve negli anni ’60 e ’70, nonché vice campione del mondo nel 1970 con la Nazionale italiana. L’ex attaccante, che in carriera ha vestito anche la maglia del Cagliari, ha commentato la stagione dei bianconeri, soffermandosi sul futuro di Antonio Conte.
Domani i bianconeri tenteranno di raggiungere il record dei 100 punti. Che partita sarà quella dello Juventus Stadium?
La gara in sé dice poco e niente. Ormai è già tutto stabilito. L’unico stimolo sono i punti in classifica per la Juve. In ogni caso, sarà una partita divertente e un’occasione di festa in cui i bianconeri festeggeranno il terzo scudetto consecutivo. Per quanto riguarda il futuro di Conte, mi sembra che Agnelli abbia le idee chiare: sono tutti utili e nessuno è indispensabile. E’ una battaglia di nervi tra il presidente ed il tecnico.
Conte ha parlato con Ferguson durante la finale di Europa League. Una conversazione di circostanza o c’è dell’altro?
A vedere una finale europea ci sono tantissime personalità del mondo dello sport. L’incontro tra i due tecnici può essere stato un caso, una fatalità. Certo è che Conte è un allenatore richiesto in Europa dopo aver vinto il campionato per anni consecutivi. Io, però, sono dell’idea che quando una squadra vince il merito è del tecnico ma ancora di più dei giocatori.
Conte e Agnelli riusciranno a trovare un punto di incontro?
E’ una trattativa che sta andando troppo per le lunghe, c’è qualche intoppo, ma credo che a lungo andare si possano mettere d’accordo.
Quali sono i giocatori per far salire di livello la Juventus?
Un allenatore pretende sempre gli innesti migliori. Per vincere in Europa Conte ha chiesto dei giocatori precisi. Il fatto è che, ad oggi, i risultati a livello internazionale non sono arrivati. Sotto questo aspetto per la Juve è stato un fiasco: perdere l’occasione di giocare la finale di Europa League a Torino è stato un grave smacco per Antonio Conte che adesso vuole rimediare andando ad investire sul mercato. Bisogna specificare, però, che dipenderà tutto dalla società perché per comperare dei top player bisogna spendere grosse cifre.
Buffon ha dichiarato che per vincere una partita secca in Champions a volte ci vuole fortuna, mentre per conquistare tre scudetti serve un gran lavoro. Lei cosa ne pensa?
Ci vuole un po’ di fortuna in tutte le competizioni ma solo con quella non si vince niente. Bisogna avere una squadra competitiva. E’ necessario colmare il gap che c’è tra la Juve e le altre big europee se i bianconeri vogliono vincere anche fuori dall’Italia.


