ESCLUSIVA TJ - Alessio Tacchinardi: "Unesco Cup? Un onore. Spero che Conte rinnovi presto.Mercato della Juve? Potrebbero esserci sorprese"
Christian Pravatà
Le leggende del calcio di Juventus e Real Madrid si sfideranno il prossimo 2 giugno del 2014 allo Juventus Stadium per la Unesco Cup. Tra le vecchi glorie dei due Top Club, diversi campioni tra cui Camoranesi, Torricelli, Amoruso, Padovano, Alessio, Ravanelli, Montero, Birindelli, Vierchowod, Ferrara, Vieri, Sousa, Davids, Tacconi, Mirkovic, Iuliano, Tacchinardi, Peruzzi, Tudor, Nedved e Porrini, mentre in panchina siederà Pessotto.
Ai microfoni di Tuttojuve.com ha parlato in esclusiva Alessio Tacchinardi per commentare la convocazione e la stagione trionfale dei bianconeri.
L’Unesco Cup sarà l’occasione per rivedere in campo grandi campioni della storia del calcio.
Sarà la continuazione di quanto fatto al Bernabeu l’anno scorso dove purtroppo io non ero riuscito ad andare. La partita sarà per beneficienza quindi spero di trovare lo stadio pieno. Ci saranno giocatori che hanno fatto la storia di entrambe le squadre e per me è un grande orgoglio oltre che un piacere ritrovare compagni e avversari di mille battaglie. Da giocatore ho incontrato molte volte il Real Madrid e lo conosco bene, sarà un grande spettacolo per tutta la gente che verrà a vederci.
Il prossimo anno si continuerà con mister Conte, quali saranno le motivazioni dopo 3 anni di trionfi?
Penso che questa squadra abbia sempre bisogno di grandi stimoli e motivazioni, sappiamo che gli avversari tirano sempre fuori qualcosa di più quando affrontano i bianconeri. Ogni anno sarà peggio, perché cresce la competizione e battere la Juve diventa per chiunque sempre importante. I giocatori dovranno partire a testa bassa con grande determinazione e sacrificio come hanno fatto quest’anno. Spero che la situazione di Antonio si sistemi e gli venga rinnovato il contratto. E’ vero che ripetersi sarà difficile, ma nel dna juventino c’è sempre la voglia di ottenere il massimo, ci vorrà uno sforzo enorme perchè si creano grandi aspettative. La Juventus ha fatto qualcosa di straordinario e se si ripeteranno sarà fantastico, si alza l’asticella del sacrificio e della fame in allenamento. L’ambiente è affamato, la maglia bianconera impone di avere una motivazione sempre più “feroce”. Dopo 3 anni confermarsi al top sarà complicato, ricordo che anche a noi successe dopo anni vittoriosi di passare momenti di pausa, sarà perciò una stagione molto delicata. Speriamo che società e mister si trovino a breve per rinnovare il contratto, un punto molto importante.
Si fanno diversi nomi per il mercato bianconero, secondo lei quali giocatori servono alla Juventus?
Guardiamo i fatti: Marotta e Paratici hanno lavorato in questi anni con poco budget, acquistando giocatori a parametro Zero e altri con “due lire”, che sono diventati i pilastri di questa squadra, vuol dire che bisogna fare i complimenti appunto perché hanno sbagliato poco e la mia sensazione è che faranno qualcosa di importante e inaspettato. I nomi dei giocatori che circolano sono importanti, sono bravi e imprevedibili come Sanchez o Nani, però sono convinto che la società potrà riservare delle sorprese. Il direttore Marotta è un grande conoscitore del calcio, una “vecchia volpe”, quindi penso che oltre a questi campioni potrebbe arrivare anche un giovane o un’altra sorpresa , quindi c’è la mia massima fiducia per il loro operato.


