ESCLUSIVA TJ - Roberto Renga: "Polemica Garcia-Conte? Ha iniziato il francese. Sanchez perfetto per la Juve come Garay e Coentrao"
Andrea Antonio Colazingari
Roberto Renga, noto giornalista ed opinionista romano, ha parlato di Juventus e dei temi dell'attualità bianconera ai nostri microfoni:
Juventus vs Roma, Conte vs Garcia: troppe polemiche per nulla?
"Devo dire che è stato Garcia a cominciare. Potrebbe averlo fatto per tenere calda la Roma. Se così fosse, potrei capirlo. In caso contrario, no. Conte ha replicato. Sarebbe stato meglio di no, ma Conte non è il tipo che porge l'altra guancia".
Compromesso raggiunto in casa Juventus: Conte resta ma, almeno per il momento, non rinnova. Ritieni lo farà oppure siamo all'ultima stagione in bianconero?
"Come sempre, dipende dai risultati. Se la Juve continua a vincere, tutto bene. Altrimenti, club e tecnico potrebbero pensare di aver commesso un errore".
Secondo John Elkann i soldi non fanno la differenza in Champions..
"Elkann fa il suo mestiere. Certo che i soldi servono, ma io penso che siano solo la strada più breve per arrivare a un traguardo. Non l'unica. Il gioco e le idee, per fortuna, hanno ancora un valore".
La Juventus sembra non veder l'ora di cedere il capocannoniere della A al Dortmund ed insegue Morata, un panchinaro anche se al Real: controsenso?
"A prima (e forse seconda) vista, sì. Si spiega solo in un modo: Immobile vorrebbe giocare, Morata potrebbe accontentarsi della panchina. Ma il vero goleador è l'italiano. Morata è più un giovane e dotatissimo artista del pallone".
Sanchez ti sembra adatto al gioco di Conte?
"Perfetto. Potrebbe ricoprire tre ruoli: ala destra, seconda punta e prima punta".
Parliamo di gioco espresso: quale dei tre scudetti dell'era Conte ti sembra più degno di memoria?
"Il primo. Il gioco di Conte, nato e cresciuto strada facendo, fu una novità".
Tre nomi, uno per reparto, per rendere la Juventus competitiva in europa ai massimi livelli.
"Un difensore centrale: Garay. Un terzino: Coentrao. Un attaccante: Sanchez. Più Gabbiadini subito nella rosa".


